Sentenza 26/1979 (ECLI:IT:COST:1979:26)
Massima numero 13292
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI - Redattore PALADIN
Udienza Pubblica del
05/05/1979; Decisione del
05/05/1979
Deposito del 25/05/1979; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 26/79. REATI MILITARI - INSUBORDINAZIONE CON VIOLENZA - OMICIDIO TENTATO CONTRO UN SUPERIORE ED OMICIDIO VOLONTARIAMENTE COMMESSO - IDENTITA' DI PENA PER FATTI RADICALMENTE DISEGUALI - IRRAGIONEVOLEZZA - PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALMENTE PARZIALE.
SENT. 26/79. REATI MILITARI - INSUBORDINAZIONE CON VIOLENZA - OMICIDIO TENTATO CONTRO UN SUPERIORE ED OMICIDIO VOLONTARIAMENTE COMMESSO - IDENTITA' DI PENA PER FATTI RADICALMENTE DISEGUALI - IRRAGIONEVOLEZZA - PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALMENTE PARZIALE.
Testo
E' irragionevole l'equiparazione dell'omicidio commesso e di quello tentato commesso da un militare contro un superiore. Pertanto e' costituzionalmente illegittimo - per contrasto con l'art. 3 Cost. - l'art. 186, comma primo, c.p.m.p., limitatamente alle parole "tentato o", in quanto equipara, nella sottoposizione alla stessa pena edittale dell'ergastolo, l'ipotesi dell'insubordinazione con violenza realizzatasi nell'omicidio tentato e quella consistita nell'omicidio.
E' irragionevole l'equiparazione dell'omicidio commesso e di quello tentato commesso da un militare contro un superiore. Pertanto e' costituzionalmente illegittimo - per contrasto con l'art. 3 Cost. - l'art. 186, comma primo, c.p.m.p., limitatamente alle parole "tentato o", in quanto equipara, nella sottoposizione alla stessa pena edittale dell'ergastolo, l'ipotesi dell'insubordinazione con violenza realizzatasi nell'omicidio tentato e quella consistita nell'omicidio.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte