Sentenza 218/2020 (ECLI:IT:COST:2020:218)
Massima numero 43002
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MORELLI  - Redattore PETITTI
Udienza Pubblica del  23/09/2020;  Decisione del  23/09/2020
Deposito del 20/10/2020; Pubblicazione in G. U. 21/10/2020
Massime associate alla pronuncia:  43003  43004  43005


Titolo
Prospettazione della questione incidentale - Adeguata descrizione della fattispecie oggetto del giudizio a quo - Motivazione non implausibile sulla rilevanza - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo

Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per difetto di motivazione sulla rilevanza, formulata nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 512 cod. proc. pen. Il rimettente ha adeguatamente descritto la fattispecie oggetto del procedimento a quo e ha adeguatamente, e comunque in modo non implausibile, motivato la rilevanza della questione.

Per costante giurisprudenza costituzionale, il giudizio di rilevanza è riservato al rimettente, sì che l'intervento della Corte costituzionale deve limitarsi ad accertare l'esistenza di una motivazione sufficiente, non palesemente erronea o contraddittoria, senza spingersi fino a un esame autonomo degli elementi che hanno portato il giudice a quo a determinate conclusioni potendo interferire su tale valutazione solo se essa, a prima vista, appaia assolutamente priva di fondamento. Ciò che conta è, pertanto, la valutazione che il rimettente deve effettuare in ordine alla possibilità che il procedimento pendente possa o meno essere definito indipendentemente dalla soluzione della questione sollevata. (Precedenti citati: sentenze n. 122 del 2019 e n. 71 del 2015).



Atti oggetto del giudizio

codice di procedura penale    n.   art. 512  co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte