Ordinanza 136/1979 (ECLI:IT:COST:1979:136)
Massima numero 12753
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente AMADEI  - Redattore PALADIN
Udienza Pubblica del  16/11/1979;  Decisione del  16/11/1979
Deposito del 21/11/1979; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 136/79. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA STATO E REGIONI (GIUDIZIO PER) - REGIONE TRENTINO - ALTO ADIGE - DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO DEL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI - ESTENSIONE AL PERSONALE DELLA REGIONE TRENTINO - ALTO ADIGE - PRETESA INVASIONE DI COMPETENZA - ISTANZA DI SOSPENSIONE PER GRAVI RAGIONI DEL PROVVEDIMENTO STATALE - FATTISPECIE - INSUSSISTENZA DELLE GRAVI RAGIONI - REIEZIONE DELLA ISTANZA DI SOSPENSIONE.

Testo
Va respinta la istanza presentata dalla Regione Trentino-Alto Adige, ricorrente in sede di conflitto di attribuzione, per la sospensione dell'esecuzione dell'art. 1 dell'accordo nazionale approvato con il dpr 1 giugno 1979 n. 191, nella parte in cui estende al personale dipendente dai Comuni del Trentino-Alto Adige la disciplina del rapporto di lavoro del personale degli enti locali (nella specie la Corte ha ritenuto che la generica prospettazione di situazioni amministrative finanziarie e contabili, contrastanti con il pubblico interesse non concreta quelle "gravi ragioni" dalle quali l'art. 40 della l n. 87 del 1953 fa dipendere la sospensione dell'esecuzione dell'atto che abbia dato luogo ad un conflitto di attribuzione tra Stato e Regione, ed ha altresi' rilevato che la sospensione stessa non si giustifica neppure in vista delle eventuali decurtazioni dei trattamenti retributivi del personale regionale non sussistendo, come gia' precisato dalla stessa Corte nell'ordinanza n. 35 del 1979, il necessario requisito della obiettiva impossibilita' della restituzione in pristino).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 40