Sentenza 27/1980 (ECLI:IT:COST:1980:27)
Massima numero 11390
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI  - Redattore MACCARONE
Udienza Pubblica del  06/03/1980;  Decisione del  06/03/1980
Deposito del 13/03/1980; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 27/80. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO - MANCATA INDIVIDUAZIONE DELLE NORME OGGETTO DI CENSURA E DEI PROFILI DELL'ASSERITA VIOLAZIONE COSTITUZIONALE - FATTISPECIE - EQUO CANONE - IMPUGNAZIONE GENERICA DELLA NORMATIVA SUI "LOCALI D'AFFARI" - PRETESO CONTRASTO CON GLI ARTT. 35 E 41, COMMA PRIMO E SECONDO, COST. - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
Canone fondamentale del procedimento relativo al giudizio incidentale di legittimita' costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge e' che l'ordinanza di rinvio enunci o comunque renda sicuramente individuabili le norme oggetto della censura, nonche` i profili della denunziata violazione costituzionale. (Inammissibilita' - per indeterminatezza - della questione di legittimita' costituzionale "della normativa" dell'equo canone nella parte relativa ai locali d'affari sollevata per un presunto e generico contrasto con gli artt. 35 e 41, prima parte e primo capoverso, Cost.). - Cfr. sent. n. 55 del 1970 e n. 176 del 1972.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 35

Costituzione  art. 41  co. 1

Costituzione  art. 41  co. 2

Altri parametri e norme interposte