Sentenza 31/1980 (ECLI:IT:COST:1980:31)
Massima numero 11354
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente AMADEI - Redattore LA PERGOLA
Udienza Pubblica del
20/03/1980; Decisione del
20/03/1980
Deposito del 25/03/1980; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 31/80. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO - PROMOTORI DI REFERENDUM ABROGATIVO NEI CONFRONTI DELL'UFFICIO CENTRALE - ORDINANZA DI CESSAZIONE DELLE OPERAZIONI PER SOPRAVVENUTA NUOVA NORMATIVA - PRESUPPOSTI PER L'ATTRIBUZIONE DEL POTERE - SUSSISTENZA - INSINDACABILITA' DELLE MODALITA' DI ESERCIZIO DEL POTERE - DIFETTO DI MATERIA DEL CONFLITTO - INAMMISSIBILITA' DEL RICORSO.
SENT. 31/80. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO - PROMOTORI DI REFERENDUM ABROGATIVO NEI CONFRONTI DELL'UFFICIO CENTRALE - ORDINANZA DI CESSAZIONE DELLE OPERAZIONI PER SOPRAVVENUTA NUOVA NORMATIVA - PRESUPPOSTI PER L'ATTRIBUZIONE DEL POTERE - SUSSISTENZA - INSINDACABILITA' DELLE MODALITA' DI ESERCIZIO DEL POTERE - DIFETTO DI MATERIA DEL CONFLITTO - INAMMISSIBILITA' DEL RICORSO.
Testo
L'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, per disporre la cessazione delle operazioni referendarie in conseguenza dell'emanazione di una disciplina sostitutiva di quella oggetto della richiesta di referendum, deve adempiere alle indagini prescritte dall'art. 39 della legge 25 maggio 1970, n. 352, come interpretato dalla Corte costituzionale, e deve sentire, prima di decidere, i promotori. Qualora siano stati compiuti i suddetti adempimenti, l'Ufficio centrale e` investito del potere di disporre la cessazione delle operazioni referendarie, il cui esercizio non e` sindacabile nel merito della Corte. Deve conseguentemente escludersi, in presenza di ricorso per conflitto di attribuzione proposto avverso l'ordinanza di cessazione delle operazioni del Comitato promotore, che sussista la materia propria del conflitto di attribuzione. (Inammissibilita` del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Comitato promotore del referendum abrogativo della legge 25 gennaio 1962, n. 20, artt. 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14 e 16, sulla Commissione inquirente, nei confronti dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, in relazione all'ordinanza 24 maggio 1978 dell'Ufficio medesimo, che ha dichiarato non avere piu` corso le operazioni di cui alla richiesta referendaria riguardante i suddetti articoli della legge n. 20 del 1962, essendo stata emandata la legge 10 maggio 1978, n. 170). - Cfr. SS.nn. 16/1978 e 68/1978, 289/1974, 251/1975.
L'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, per disporre la cessazione delle operazioni referendarie in conseguenza dell'emanazione di una disciplina sostitutiva di quella oggetto della richiesta di referendum, deve adempiere alle indagini prescritte dall'art. 39 della legge 25 maggio 1970, n. 352, come interpretato dalla Corte costituzionale, e deve sentire, prima di decidere, i promotori. Qualora siano stati compiuti i suddetti adempimenti, l'Ufficio centrale e` investito del potere di disporre la cessazione delle operazioni referendarie, il cui esercizio non e` sindacabile nel merito della Corte. Deve conseguentemente escludersi, in presenza di ricorso per conflitto di attribuzione proposto avverso l'ordinanza di cessazione delle operazioni del Comitato promotore, che sussista la materia propria del conflitto di attribuzione. (Inammissibilita` del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Comitato promotore del referendum abrogativo della legge 25 gennaio 1962, n. 20, artt. 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14 e 16, sulla Commissione inquirente, nei confronti dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, in relazione all'ordinanza 24 maggio 1978 dell'Ufficio medesimo, che ha dichiarato non avere piu` corso le operazioni di cui alla richiesta referendaria riguardante i suddetti articoli della legge n. 20 del 1962, essendo stata emandata la legge 10 maggio 1978, n. 170). - Cfr. SS.nn. 16/1978 e 68/1978, 289/1974, 251/1975.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
legge 25/05/1970
n. 352
art. 39