Sentenza 57/1980 (ECLI:IT:COST:1980:57)
Massima numero 9816
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI  - Redattore BUCCIARELLI DUCCI
Udienza Pubblica del  16/04/1980;  Decisione del  16/04/1980
Deposito del 22/04/1980; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  9815


Titolo
SENT. 57/80 B. LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI - PROCEDIMENTO SECONDO IL RITO DEL LAVORO - ESTENSIONE AL RECESSO DEL LOCATORE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Nella dialettica del nuovo processo del lavoro, si realizza una perfetta simmetria di posizione tra le parti e l'adozione di tal rito in materia di locazioni non comporta una differenza di tutela, mirando soltanto alla piu` sollecita definizione dei relativi giudizi. Per la rimozione, poi, degli ostacoli di ordine economico in tema di abitazioni il legislatore ha predisposto strumenti ben diversi dalla perpetuazione - in caso di controversie - di una disciplina processuale piu` lenta. (Non fondatezza della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - degli artt. 30, 46, 58 e 59 L. 27 luglio 1978 n. 392 nella parte in cui, estendendo al recesso del locatore il rito del lavoro, irrazionalmente privilegerebbero questi che pure non e` il contraente piu` debole).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte