Sentenza 34/1981 (ECLI:IT:COST:1981:34)
Massima numero 11494
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI - Redattore BUCCIARELLI DUCCI
Udienza Pubblica del
12/02/1981; Decisione del
12/02/1981
Deposito del 26/02/1981; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 34/81 B. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PENSIONI - ESCLUSIONE DI INTEGRAZIONE AL MINIMO DELLA PENSIONE DI INVALIDITA' PER I DIPENDENTI C.P.D.E.L. - DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI TITOLARI DELLA STESSA PENSIONE CHE SIANO DIPENDENTI DELLO STATO - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 34/81 B. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PENSIONI - ESCLUSIONE DI INTEGRAZIONE AL MINIMO DELLA PENSIONE DI INVALIDITA' PER I DIPENDENTI C.P.D.E.L. - DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI TITOLARI DELLA STESSA PENSIONE CHE SIANO DIPENDENTI DELLO STATO - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
L'esclusione dell'integrazione al minimo della pensione diretta di invalidita` a carico dell'INPS per i titolari di pensioni dirette della C.P.D.E.L. - qualora per effetto del cumulo il trattamento complessivo superi il minimo garantito - discrimina ingiustificatamente costoro rispetto ai titolari di pensioni dirette dello Stato (cui l'integrazione e` concessa), non trovando alcun riscontro in una obbiettiva diversita` di condizioni sociali ed economiche. Di conseguenza l'art. 2, comma 2, lett. a) l. n. 1338 del 1962, nella parte in cui esclude l'integrazione al minimo della pensione diretta di invalidita` a carico dell'INPS per chi sia titolare di pensione diretta della Cassa di previdenza dipendenti enti locali, qualora per effetto del cumulo sia superato il trattamento minimo garantito, e` viziato da illegittimita` costituzionale per contrasto con l'art. 3 Cost.. Resta cosi` assorbita la censura relativa all'art. 38 Cost.. - cfr. S. n. 263/1976
L'esclusione dell'integrazione al minimo della pensione diretta di invalidita` a carico dell'INPS per i titolari di pensioni dirette della C.P.D.E.L. - qualora per effetto del cumulo il trattamento complessivo superi il minimo garantito - discrimina ingiustificatamente costoro rispetto ai titolari di pensioni dirette dello Stato (cui l'integrazione e` concessa), non trovando alcun riscontro in una obbiettiva diversita` di condizioni sociali ed economiche. Di conseguenza l'art. 2, comma 2, lett. a) l. n. 1338 del 1962, nella parte in cui esclude l'integrazione al minimo della pensione diretta di invalidita` a carico dell'INPS per chi sia titolare di pensione diretta della Cassa di previdenza dipendenti enti locali, qualora per effetto del cumulo sia superato il trattamento minimo garantito, e` viziato da illegittimita` costituzionale per contrasto con l'art. 3 Cost.. Resta cosi` assorbita la censura relativa all'art. 38 Cost.. - cfr. S. n. 263/1976
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 38
Altri parametri e norme interposte