Sentenza 39/1981 (ECLI:IT:COST:1981:39)
Massima numero 9477
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI - Redattore ROSSANO
Udienza Pubblica del
26/02/1981; Decisione del
26/02/1981
Deposito del 10/03/1981; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 39/81. DELITTI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - FALSA TESTIMONIANZA E FALSA PERIZIA - ESIMENTE DI CUI ALL'ART. 384 CPV. C.P. PER I PROSSIMI CONGIUNTI - MANCATA ESTENSIONE AL CONVIVENTE MORE UXORIO - QUESTIONE SOLLEVATA IN UN PROCEDIMENTO PER IMPUTAZIONE DI FAVOREGGIAMENTO PERSONALE - INAPPLICABILITA' DELLA NORMA IMPUGNATA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 39/81. DELITTI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - FALSA TESTIMONIANZA E FALSA PERIZIA - ESIMENTE DI CUI ALL'ART. 384 CPV. C.P. PER I PROSSIMI CONGIUNTI - MANCATA ESTENSIONE AL CONVIVENTE MORE UXORIO - QUESTIONE SOLLEVATA IN UN PROCEDIMENTO PER IMPUTAZIONE DI FAVOREGGIAMENTO PERSONALE - INAPPLICABILITA' DELLA NORMA IMPUGNATA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
E' inammissibile la questione di legittimita` costituzionale che sia irrilevante per mancata applicabilita` della norma impugnata nel giudizio a quo. In un procedimento penale a carico di soggetto imputato del delitto di cui all'art. 378 cod. pen. (favoreggiamento personale) per avere reso false dichiarazioni alla polizia giudiziaria al fine di aiutare il suo convivente more uxorio a sottrarsi alla investigazione dell'autorita`, e` irrilevante la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 384 capoverso cod. pen. (nella parte in cui non estende al convivente more uxorio l'esimente ivi prevista per i prossimi congiunti), che concerne i diversi reati di falsa testimonianza e falsa perizia o interpretazione. (Inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 29 Cost., dell'art. 384 cpv. cod. pen. in relazione all'art. 307, ult. comma, cod. pen.) - cfr. sent. 124/1980.
E' inammissibile la questione di legittimita` costituzionale che sia irrilevante per mancata applicabilita` della norma impugnata nel giudizio a quo. In un procedimento penale a carico di soggetto imputato del delitto di cui all'art. 378 cod. pen. (favoreggiamento personale) per avere reso false dichiarazioni alla polizia giudiziaria al fine di aiutare il suo convivente more uxorio a sottrarsi alla investigazione dell'autorita`, e` irrilevante la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 384 capoverso cod. pen. (nella parte in cui non estende al convivente more uxorio l'esimente ivi prevista per i prossimi congiunti), che concerne i diversi reati di falsa testimonianza e falsa perizia o interpretazione. (Inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 29 Cost., dell'art. 384 cpv. cod. pen. in relazione all'art. 307, ult. comma, cod. pen.) - cfr. sent. 124/1980.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 29
Altri parametri e norme interposte