Sentenza 71/1981 (ECLI:IT:COST:1981:71)
Massima numero 11470
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI - Redattore LA PERGOLA
Udienza Pubblica del
03/04/1981; Decisione del
03/04/1981
Deposito del 26/05/1981; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
11481
Titolo
SENT. 71/81 A. LAVORO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - SENTENZA DI CONDANNA AL PAGAMENTO DI CREDITO DI LAVORO - RISARCIMENTO DANNI DA SVALUTAZIONE MONETARIA - INESTENSIBILITA' AI DIPENDENTI DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI - ASSERITA DISPARITA' DI TRATTAMENTO E LESIONE DEGLI ARTT. 35, I C. E 36 COST. - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 71/81 A. LAVORO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - SENTENZA DI CONDANNA AL PAGAMENTO DI CREDITO DI LAVORO - RISARCIMENTO DANNI DA SVALUTAZIONE MONETARIA - INESTENSIBILITA' AI DIPENDENTI DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI - ASSERITA DISPARITA' DI TRATTAMENTO E LESIONE DEGLI ARTT. 35, I C. E 36 COST. - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Le ragioni giustificatrici della risarcibilita` dei danni da svalutazione monetaria dall'art. 429 u.c. c.p.c. non rilevano negli stessi termini, modi e misura in cui ricorrono per gli enti pubblici economici il che basta per constatare che le situazioni concernenti rispettivamente i rapporti di lavoro contemplati dall'art. 409 c.p.c. - cui quella norma si applica - e i rapporti di lavoro dei dipendenti dello Stato e degli enti pubblici non economici - che ne restano esclusi - sono affatto diverse sicche` non sussiste l'assunta irragionevole disparita` di trattamento. E' pertanto infondata la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 429 u.c. c.p.c. nella parte in cui non si riferisce anche ai crediti di lavoro nei confronti dello Stato o degli altri enti pubblici non economici e cio` rende ininfluente l'esame della legittimita` costituzionale dell'art. 270 del Regolamento di contabilita` generale dello Stato il quale, stabilendo che il debito della P.A. diventa esigibile solo con l'emissione del mandato di pagamento, conferma l'esclusione, per i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici non economici, della decorrenza degli interessi e della rivalutazione degli stessi crediti dal giorno della maturazione del debito. - Cfr. s.n. 43/1977.
Le ragioni giustificatrici della risarcibilita` dei danni da svalutazione monetaria dall'art. 429 u.c. c.p.c. non rilevano negli stessi termini, modi e misura in cui ricorrono per gli enti pubblici economici il che basta per constatare che le situazioni concernenti rispettivamente i rapporti di lavoro contemplati dall'art. 409 c.p.c. - cui quella norma si applica - e i rapporti di lavoro dei dipendenti dello Stato e degli enti pubblici non economici - che ne restano esclusi - sono affatto diverse sicche` non sussiste l'assunta irragionevole disparita` di trattamento. E' pertanto infondata la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 429 u.c. c.p.c. nella parte in cui non si riferisce anche ai crediti di lavoro nei confronti dello Stato o degli altri enti pubblici non economici e cio` rende ininfluente l'esame della legittimita` costituzionale dell'art. 270 del Regolamento di contabilita` generale dello Stato il quale, stabilendo che il debito della P.A. diventa esigibile solo con l'emissione del mandato di pagamento, conferma l'esclusione, per i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici non economici, della decorrenza degli interessi e della rivalutazione degli stessi crediti dal giorno della maturazione del debito. - Cfr. s.n. 43/1977.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 35
co. 1
Costituzione
art. 36
Altri parametri e norme interposte