Sentenza 110/1981 (ECLI:IT:COST:1981:110)
Massima numero 11521
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI - Redattore DE STEFANO
Udienza Pubblica del
07/05/1981; Decisione del
07/05/1981
Deposito del 25/06/1981; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 110/81. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PERSONALE DI ENTI LOCALI - INDENNITA' PREMIO DI SERVIZIO - SUPERSTITI AVENTI DIRITTO ALL'INDENNITA' IN FORMA INDIRETTA - MANCATA INCLUSIONE DEI GENITORI ULTRASESSANTENNI O INABILI A PROFICUO LAVORO, NULLATENENTI E A CARICO DELL'ISCRITTO - INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO ALLE ALTRE CATEGORIE DI SUPERSTITI IN EGUALE RELAZIONE ASSISTENZIALE CON IL DEFUNTO E IN EGUALE STATO DI BISOGNO - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.
SENT. 110/81. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PERSONALE DI ENTI LOCALI - INDENNITA' PREMIO DI SERVIZIO - SUPERSTITI AVENTI DIRITTO ALL'INDENNITA' IN FORMA INDIRETTA - MANCATA INCLUSIONE DEI GENITORI ULTRASESSANTENNI O INABILI A PROFICUO LAVORO, NULLATENENTI E A CARICO DELL'ISCRITTO - INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO ALLE ALTRE CATEGORIE DI SUPERSTITI IN EGUALE RELAZIONE ASSISTENZIALE CON IL DEFUNTO E IN EGUALE STATO DI BISOGNO - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.
Testo
Posto che l'indennita` premio di servizio (al pari dell'indennita` di buonuscita per i dipendenti statali) assolve precipuamente una funzione previdenziale e assistenziale, ponendosi accanto alla pensione e ad altre indennita` o prestazioni, nell'ambito del trattamento di quiescenza previsto in favore del personale collocato a riposo o comunque cessato dal servizio e di dati superstiti, non puo`, ove non sussistano valide ragioni, attribuirsi ad alcune categorie di superstiti il diritto tanto alla pensione quanto all'indennita`, e ad altre, che si trovino in eguale relazione assistenziale con il defunto ed in eguale stato di bisogno, solo il diritto alla pensione, ma non anche il diritto all'indennita`. La norma impugnata, nella parte in cui non comprende tra le categorie dei superstiti aventi diritto all'indennita` premio di servizio nella forma indiretta anche i genitori, ultrasessantenni o inabili a proficuo lavoro, nullatenenti e a carico dell'iscritto, da un lato nega a tali soggetti l'indennita` in questione, pur essendo essi titolari del diritto alla pensione; dall'altro, tratta costoro in modo irrazionalmente differenziato rispetto ad altri superstiti che versino in identiche condizioni, e cioe` agli orfani maggiorenni e ai collaterali. E' pertanto costituzionalmente illegittimo l'art. 3 l. 8 marzo 1968, n. 152, nella parte in cui non comprende tra le categorie dei superstiti aventi diritto all'indennita` premio di servizio nella forma indiretta, rispettando l'ordine di precedenza indicato dall'art. 7 l. 22 novembre 1962, n.1646, i genitori ultrasessantenni o inabili a proficuo lavoro, nullatenenti e a carico dell'iscritto. - cfr. SS. nn. 82/1973, 115/1979
Posto che l'indennita` premio di servizio (al pari dell'indennita` di buonuscita per i dipendenti statali) assolve precipuamente una funzione previdenziale e assistenziale, ponendosi accanto alla pensione e ad altre indennita` o prestazioni, nell'ambito del trattamento di quiescenza previsto in favore del personale collocato a riposo o comunque cessato dal servizio e di dati superstiti, non puo`, ove non sussistano valide ragioni, attribuirsi ad alcune categorie di superstiti il diritto tanto alla pensione quanto all'indennita`, e ad altre, che si trovino in eguale relazione assistenziale con il defunto ed in eguale stato di bisogno, solo il diritto alla pensione, ma non anche il diritto all'indennita`. La norma impugnata, nella parte in cui non comprende tra le categorie dei superstiti aventi diritto all'indennita` premio di servizio nella forma indiretta anche i genitori, ultrasessantenni o inabili a proficuo lavoro, nullatenenti e a carico dell'iscritto, da un lato nega a tali soggetti l'indennita` in questione, pur essendo essi titolari del diritto alla pensione; dall'altro, tratta costoro in modo irrazionalmente differenziato rispetto ad altri superstiti che versino in identiche condizioni, e cioe` agli orfani maggiorenni e ai collaterali. E' pertanto costituzionalmente illegittimo l'art. 3 l. 8 marzo 1968, n. 152, nella parte in cui non comprende tra le categorie dei superstiti aventi diritto all'indennita` premio di servizio nella forma indiretta, rispettando l'ordine di precedenza indicato dall'art. 7 l. 22 novembre 1962, n.1646, i genitori ultrasessantenni o inabili a proficuo lavoro, nullatenenti e a carico dell'iscritto. - cfr. SS. nn. 82/1973, 115/1979
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte