Sentenza 178/1981 (ECLI:IT:COST:1981:178)
Massima numero 11538
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GIONFRIDA  - Redattore BUCCIARELLI DUCCI
Udienza Pubblica del  06/10/1981;  Decisione del  06/10/1981
Deposito del 26/10/1981; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  11539


Titolo
SENT. 178/81 A. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PENSIONI - CUMULO - ESCLUSIONE DELL'INTEGRAZIONE AL MINIMO DELLA PENSIONE DIRETTA DI INVALIDITA' E VECCHIAIA A CARICO DELL'INPS A FAVORE DEI TITOLARI DI PENSIONE DIRETTA A CARICO DI GESTIONI SPECIALI DI PREVIDENZA - MANCATA PRECISAZIONE DEGLI ELEMENTI DI FATTO POSTI A FONDAMENTO DELLA QUESTIONE DI COSTITUZIONALITA' E ASSOLUTO DIFETTO DI MOTIVAZIONE SULLA RILEVANZA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
Nelle ordinanze di rimessione manca ogni precisazione degli elementi di fatto posti a fondamento della questione di costituzionalita` anche in relazione alla applicabilita` al caso di specie della norma denunciata. Alla mancata precisazione degli elementi di fatto si ricollega inoltre nelle ordinanze di rimessione l'assoluto difetto di motivazione in ordine alla rilevanza della questione proposta. Pertanto va dichiarata inammissibile la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 1, comma 2, l. 12 agosto 1962 n.1339 (in relazione all'art. 23 l. 30 aprile 1969 n. 153), sollevata in riferimento all'art. 3 Cost.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte