Sentenza 185/1981 (ECLI:IT:COST:1981:185)
Massima numero 11551
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore ANDRIOLI
Udienza Pubblica del  11/11/1981;  Decisione del  11/11/1981
Deposito del 10/12/1981; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  11543  11544  11545  11546  11547  11548  11549  11550


Titolo
SENT. 185/81 I. IMPIEGO PUBBLICO - INDENNITA' DI BUONUSCITA - SOMME DOVUTE A TITOLO DI RILIQUIDAZIONE - IMPRODUTTIVITA' DI INTERESSI - INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Se il nucleo centrale delle censure e` da ravvisare nel carattere accessorio degli interessi e, quindi, nella depauperazione della indennita` di buonuscita conseguente alla privazione degli interessi, chiara se ne deprende la inidoneita` degli artt. 1 comma 1, 3 comma 1, 24 e 102 comma 1 Cost. a fornire materia di discussione: l'art. 1 comma 1 per non essere il lavoro l'unico bene costituzionalmente garantito; l'art. 3 comma 1 perche` la mancata corresponsione degli interessi e` collegata alla riliquidabilita` della indennita` previo computo della tredicesima, contenute l'una e l'altra nel termine del 1^ giugno 1979; gli artt. 24, 42, 70 e 101 per i motivi esposti contestualmente per dichiarare infondata la censura concernente gli artt. 57 comma 2 d.l. n. 163 del 1979 e 6 comma 2 l. n. 75 del 1980; gli artt. 102 e 113 perche` la privazione degli interessi non e` causalmente collegata all'attribuzione della cognizione delle controversie sulla sorte alla giurisdizione esclusiva dei T.A.R.. Rimane l'art. 38 che, sancendo il diritto dei lavoratori all'assicurazione dei mezzi adeguati alle esigenze di vita, tra l'altro, in caso di vecchiaia, potrebbe indurre a ritenere che la improduttivita` di interessi renda inidonea la indennita` di buonuscita pur liquidata con l'inclusione della tredicesima mensilita`, ma della ipotizzata illazione non e` stata fornita prova, pur necessaria perche` non rientra essa in quelle nozioni di comune esperienza che non egent probatione. Ne` va dimenticato che nel campo delle attribuzioni patrimoniali a favore dei lavoratori aventi carattere retributivo (qualifica fatta propria da alcune ordinanze di rimessione in contrasto con la giurisprudenza di questa Corte) costituisce ius receptum la inidoneita` dell'art. 36 Cost. a dire garantita la comprensione, nei trattamenti di fine rapporto, di ogni e qualsiasi componente della retribuzione (e quindi, in virtu` del novellato art. 429 comma 3 c.p.c., degli interessi). (Infondatezza delle questioni dell'art. 1 l. 13 agosto 1979, n. 374 nella parte in cui ha sanato gli effetti derivanti dall'applicazione dell'art. 55 ultimo comma d.l. n. 163 del 1979 sollevata in riferimento agli artt. 3, 24, 42, 70 e 101 Cost. e dell'art. 4, ultimo comma l. 20 marzo 1980, n. 75, sollevata in riferimento agli artt. 1, 3, 24, 25, 38, 102 e 104 Cost.). - cfr. S. n. 115/1979

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 1  co. 1

Costituzione  art. 3  co. 1

Costituzione  art. 24  co. 1

Costituzione  art. 24  co. 2

Costituzione  art. 38  co. 1

Costituzione  art. 42

Costituzione  art. 70

Costituzione  art. 101

Costituzione  art. 102  co. 1

Costituzione  art. 104  co. 1

Costituzione  art. 113

Costituzione  art. 38  co. 2

Altri parametri e norme interposte