Sentenza 240/2020 (ECLI:IT:COST:2020:240)
Massima numero 43211
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente MORELLI  - Redattore DE PRETIS
Udienza Pubblica del  22/10/2020;  Decisione del  22/10/2020
Deposito del 17/11/2020; Pubblicazione in G. U. 18/11/2020
Massime associate alla pronuncia:  43210  43212  43216  43217


Titolo
Ricorso per conflitto di attribuzione tra enti - Corretta indicazione dei parametri costituzionali ritenuti violati - Ammissibilità del ricorso - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo

Non è accolta l'eccezione di inammissibilità del ricorso - per errata indicazione dei parametri costituzionali ritenuti violati - nel giudizio per conflitto di attribuzione promosso dal Governo avverso la deliberazione del Consiglio regionale della Regione Lazio n. 5 del 2019, avente ad oggetto il Piano territoriale paesistico regionale (PTPR). Nella trama argomentativa del ricorso ben si può cogliere, infatti, la prospettazione di tre motivi di censura autonomi, tutti avvinti da una ratio unitaria, mentre l'affermato obbligo di ricorrere a procedure di leale collaborazione deriva dalla circostanza che si è in presenza di un complesso quadro di competenze amministrative (oltre che legislative) statali e regionali, le quali devono perciò essere esercitate armonicamente.

Secondo la Corte costituzionale, nella materia della tutela del paesaggio la necessità di assicurare il pieno coinvolgimento degli organi statali deriva dalla commistione di competenze diverse di cui sono titolari lo Stato e le Regioni e dall'esistenza di un interesse unitario alla tutela dello stesso. (Precedenti citati: sentenze n. 86 del 2019, n. 178 del 2018, n. 68 del 2018 e n. 66 del 2018).



Atti oggetto del giudizio

 02/08/2019  n. 5  art.   co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte