Sentenza 193/1981 (ECLI:IT:COST:1981:193)
Massima numero 11561
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore REALE O.
Udienza Pubblica del  26/11/1981;  Decisione del  26/11/1981
Deposito del 17/12/1981; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  11554  11555  11556  11557  11558  11559  11560  11562


Titolo
SENT. 193/81 H. LAVORO (TUTELA DEL) - STATUTO DEI LAVORATORI - DIPENDENTI PRIVATI ELETTI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - ASSENZE RETRIBUITE - ONERE DERIVANTE AL DATORE DI LAVORO - ASSUNTO CONTRASTO CON IL PRINCIPIO DELLA IMPOSIZIONE DELLE SPESE PUBBLICHE A CARICO DI TUTTI I CITTADINI IN RAGIONE DELLA LORO CAPACITA' CONTRIBUTIVA - GIUSTIFICAZIONE DI UN RAGIONEVOLE SACRIFICIO DEL DATORE DI LAVORO IN VISTA DELL'INTERESSE COSTITUZIONALE ALLA POSSIBILITA' DI TUTTI I CITTADINI DI CONCORRERE ALLE CARICHE ELETTIVE - INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
La soddisfazione dell'interesse costituzionale alla possibilita` di tutti i cittadini di concorrere alle cariche elettive (art. 51) ben puo` giustificare un ragionevole sacrificio degli interessi del datore di lavoro. E' pertanto ragionevole la norma ordinaria che prevede l'obbligo della retribuzione dei permessi per l'espletamento della carica di consigliere comunale, previsti limitatamente al "tempo strettamente necessario", e cio` sia se tale retribuzione si voglia ritenere una "spesa pubblica", di cui all'art. 53 Cost., sia se piu` propriamente la si voglia classificare come "prestazione patrimoniale imposta" di cui all'art. 23 Cost.. Ne` a questa conclusione potrebbe vittoriosamente opporsi il richiamo alla sinallagmaticita` del rapporto di lavoro, posto che l'onere addossato al datore e` pur sempre strettamente connesso allo svolgimento in atto di quello stesso rapporto. (Infondatezza della questione di legittimita` costituzionale dell'art. 32, comma 1 l. 24 maggio 1970, n. 300, sollevata in riferimento all'art. 53, Cost.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 53

Altri parametri e norme interposte