Sentenza 140/2026 (ECLI:IT:COST:2026:140)
Massima numero 47680
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMOROSO  - Redattrice NAVARRETTA
Udienza Pubblica del  24/06/2026;  Decisione del  24/06/2026
Deposito del 21/07/2026; Pubblicazione in G. U. 22/07/2026
Massime associate alla pronuncia:  47679


Titolo
Giudizio costituzionale in via incidentale – Prospettazione della questione – Motivazione sulla non manifesta infondatezza – Necessità di una specifica argomentazione in merito a ciascun parametro costituzionale evocato e di autonoma motivazione di ogni singola censura (nel caso di specie: inammissibilità delle questioni relative alla disposizione che, nel prevedere una speciale procedura per la copertura di 900 posti per l’accesso alla qualifica di vicesovrintendente tecnico della Polizia di Stato, dispone che la decorrenza giuridica ed economica della nomina per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, 2018 e 2019, decorre dal giorno successivo alla data di conclusione del previsto corso di formazione tecnico-professionale). (Classif. 112003).

Testo

L’apodittico richiamo del rimettente a un parametro asseritamente violato – senza che nulla argomenti al riguardo – non soddisfa il requisito della motivazione sulla non manifesta infondatezza. (Precedenti: S. 51/2026 - mass. 47554; S. 83/2024 - mass. 46131; S. 64/2024 - mass. 46114; S. 3/2024 - mass. 45936; S. 135/2023 - mass. 45623; O. 127/2024 - mass. 46343; O. 196/2023 - mass. 45826).

A ogni censura prospettata dal rimettente deve corrispondere un’autonoma motivazione sulla non manifesta infondatezza. (Precedenti: S. 51/2026 - mass. 47554; S. 5/2025 - mass. 46615; S. 112/2024 - mass. 46246; S. 198/2023 - mass. 45835; S. 108/2023 - mass. 45553; O. 127/2024 - mass. 46343; O. 196/2023 - mass. 45826).

(Nel caso di specie, sono dichiarate inammissibili, per difetto di motivazione sulla non manifesta infondatezza, le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Consiglio di Stato, sez. sesta, in riferimento all’art. 3, primo comma, Cost., per disparità di trattamento rispetto ai vicesovrintendenti del personale che espleta funzioni di polizia nella Polizia di Stato, nonché in riferimento all’art. 3, secondo comma, Cost., dell’art. 2, comma 1, lett. ll, del d.lgs. n. 95 del 2017, come modificato dall’art. 14, comma 1, lett. n, del d. lgs. n. 126 del 2018, che, nell’ambito della procedura straordinaria per la copertura di 900 posti per l’accesso alla qualifica di vicesovrintendente tecnico della Polizia di Stato, prevede la decorrenza dell’anzianità giuridica dei vincitori dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale. Da un lato, l’art. 3, secondo comma, Cost., è evocato in maniera apodittica, senza che il rimettente argomenti nulla al riguardo; dall’altro, soltanto un inciso della motivazione si riferisce alla disparità di trattamento tra i vicesovrintendenti tecnici ei vicesovrintendenti del ruolo ordinario ma un tale ellittico richiamo non è sufficiente a dare corpo a un’ulteriore censura).



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  29/05/2017  n. 95  art. 2  co. 1

decreto legislativo  05/10/2018  n. 126  art. 14  co. 1

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Altri parametri e norme interposte