Sentenza 30/1983 (ECLI:IT:COST:1983:30)
Massima numero 9541
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore ELIA
Udienza Pubblica del  28/01/1983;  Decisione del  28/01/1983
Deposito del 09/02/1983; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  9538  9539  9540


Titolo
SENT. 30/83 D. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - CITTADINANZA - FIGLIO DI MADRE CITTADINA E PADRE STRANIERO - RICONOSCIMENTO DA PARTE DI ENTRAMBI I GENITORI - PREVALENZA DELLA CITTADINANZA STRANIERA DEL PADRE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
L'art. 2, comma secondo, L. 13 giugno 1912 n. 555, prevedendo che il riconoscimento da parte del padre straniero automaticamente comporta, per il figlio minorenne, l'acquisto della cittadinanza straniera e la perdita di quella italiana acquisita per il previo riconoscimento materno, realizza un'evidente disparita` di trattamento tra i genitori in base al sesso ed una conseguente discriminazione in ordine allo 'status civitatis' dei figli minori. Pertanto, e` costituzionalmente illegittimo - per contrasto con l'art. 3 Cost. - l'art. 2, comma secondo, cit..

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte