Ordinanza 96/1983 (ECLI:IT:COST:1983:96)
Massima numero 14622
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore ELIA
Udienza Pubblica del  29/03/1983;  Decisione del  29/03/1983
Deposito del 18/04/1983; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 96/83. REATO IN GENERE - FURTO - FURTO DI TENUE VALORE - MANCATA PREVISIONE DELLA PERSEGUIBILITA' A QUERELA ANCHE PER L'IPOTESI DI FURTO DI TENUE VALORE, AL DI FUORI DEI CASI DI GRAVE ED URGENTE BISOGNO - ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA - IUS SUPERVENIENS: MODIFICHE AL SISTEMA PENALE - NECESSITA' DI NUOVA VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE A QUO.

Testo
Vanno restituiti al giudice rimettente gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale - in riferimento al'art. 3, comma primo, Cost. - degli artt. 624 e 626, cod. pen., in quanto non prevedono la perseguibilita' a querela anche per l'ipotesi di furto di tenue valore, al di fuori dei casi di grave e urgente bisogno, essendo entrata in vigore successivamente alla pronunzia dell'ordinanza di rimessione la legge 24 novembre 1981, n. 689, che, recando modifiche al sistema penale, consente al giudice di applicare vari tipi di sanzioni alternative e di proporzionare l'intervento penale alla effettiva rilevanza del caso, il che comporta la necessita' di riesaminare la rilevanza di detta questione tenendo conto della sopravvenuta normativa.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte