Ordinanza 134/1983 (ECLI:IT:COST:1983:134)
Massima numero 12779
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del  21/04/1983;  Decisione del  21/04/1983
Deposito del 05/05/1983; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 134/83. REATO IN GENERE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE AGGRAVANTI O ATTENUANTI - GIUDIZIO DI BILANCIAMENTO - INAPPLICABILITA' AI RAPPORTI FRA INGIURIA ED OLTRAGGIO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Le fattispecie dell'oltraggio a pubblico ufficiale e dell'ingiuria sono del tutto eterogenee giacche' con esse si e' inteso tutelare beni giuridici diversi, essendo presi in considerazione, nel primo caso il prestigio della pubblica amministrazione, e nel secondo l'onore ed il decoro del privato cittadino; non puo' pertanto essere accolta l'opinione del giudice a quo secondo cui l'oltraggio altro non sarebbe che una ingiuria aggravata dalla circostanza di cui all'art. 61, n. 10, cod. pen.. Pertanto va dichiarata la manifesta infondatezza, in riferimento all'art. 3 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 69, quarto comma, cod. pen., sotto il profilo che tale norma, mentre consente il giudizio di bilanciamento fra circostanze, anche quando la legge prevede la pena in modo indipendente da quella ordinaria del reato o di specie diversa, non prevede analoga possibilita' quando, come nel caso di specie, quello che potrebbe essere assunto come circostanza (qualita' del pubblico ufficiale) costituisce, invece, elemento costitutivo (nel caso del reato di oltraggio).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte