Ordinanza 156/1983 (ECLI:IT:COST:1983:156)
Massima numero 14637
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore ELIA
Udienza Pubblica del  02/06/1983;  Decisione del  02/06/1983
Deposito del 08/06/1983; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 156/83. EDILIZIA ED URBANISTICA - USO DI ESPRESSIONE DI COMUNE ESPERIENZA - INTERPRETAZIONE - NON E' VIOLATO IL PRINCIPIO DI TASSATIVITA' DELLA FATTISPECIE PENALE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Questa Corte ha ritenuto legittimo, proprio in riferimento al termine "costruzione", l'uso, da parte del legislatore penale, di espressioni di comune esperienza come "limitata entita'" e "limitate modificazioni", osservando che le stesse non impongono al giudice alcun onere esorbitante dal normale compito di interpretazione. (Manifesta infondatezza, in riferimento all'art. 25 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 10 l. 6 agosto 1967, n. 765 sollevata sotto il profilo che la norma impugnata, con il termine "costruzione", non determinerebbe in modo tassativo la fattispecie penale). - S. n. 49/1980.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 25

Altri parametri e norme interposte