Ordinanza 186/1983 (ECLI:IT:COST:1983:186)
Massima numero 14644
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore ELIA
Udienza Pubblica del  09/06/1983;  Decisione del  09/06/1983
Deposito del 22/06/1983; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 186/83. LAVORO (TUTELA DEL) - LAVORO A DOMICILIO IRREGOLARE - INTERMEDIARI E COMMITTENTI - TRATTAMENTO PENALE PARI ANCHE NEI CASI IN CUI PER I PRIMI DOVREBBE PREVEDERSI LA NON PUNIBILITA' - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 35, primo comma, 36, 38, secondo comma, e 41, secondo comma, Cost., dell'art. 13, secondo comma, della legge 18 dicembre 1973, n. 877, nella parte in cui non prevede la non punibilita' dell'intermediario o del mediatore che abbia reso al giudice o agli organi di polizia dichiarazioni utili ai fini dell'individuazione e della punizione del soggetto committente lavoro irregolare a domicilio e sancisce, inoltre, la stessa pena sia per l'intermediario o mediatore che per il committente, in quanto e' giurisprudenza costante della Corte che la determinazione tra il minimo e un massimo della pena non sia censurabile quando non cada in palese irrazionalita', tenuto anche conto che la nuova legge sulle modifiche al sistema penale ha accresciuto i poteri del giudice, prevedendo sanzioni alternative, e che le scelte di politica criminale sono riservate alla discrezionalita' del legislatore. - S. n. 170/1982 e O. nn. 64, 90, 96 e 99/1983.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 35  co. 1

Costituzione  art. 36

Costituzione  art. 38  co. 2

Costituzione  art. 41  co. 2

Altri parametri e norme interposte