Sentenza 313/1983 (ECLI:IT:COST:1983:313)
Massima numero 14879
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA - Redattore REALE O.
Udienza Pubblica del
30/09/1983; Decisione del
30/09/1983
Deposito del 18/10/1983; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 313/83 E. INQUINAMENTO - TUTELA DELLE ACQUE - DECISIONE DELLA CORTE - RICHIESTA DI ANTICIPARE LA DECORRENZA DI UNA SANZIONE O DI ISTITUIRE UNA AUTONOMA FIGURA DI REATO CON SENTENZA ADDITIVA - ESCLUSIONE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
SENT. 313/83 E. INQUINAMENTO - TUTELA DELLE ACQUE - DECISIONE DELLA CORTE - RICHIESTA DI ANTICIPARE LA DECORRENZA DI UNA SANZIONE O DI ISTITUIRE UNA AUTONOMA FIGURA DI REATO CON SENTENZA ADDITIVA - ESCLUSIONE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
E' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 21, 22 e 23 della legge 10 maggio 1976, n. 319, sollevata in riferimento agli artt. 32 e 11, secondo inciso, Cost., nella parte in cui dette norme non prevedono come autonoma figura di reato il superamento dei limiti di accettabilita' degli scarichi prescritti, a seconda dei casi, dalle tabelle A o C, in quanto si richiede alla Corte di istituire, mediante sentenza additiva in materia penale, un'autonoma figura di reato in deroga al principio di legalita' dei reati e delle pene.
E' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 21, 22 e 23 della legge 10 maggio 1976, n. 319, sollevata in riferimento agli artt. 32 e 11, secondo inciso, Cost., nella parte in cui dette norme non prevedono come autonoma figura di reato il superamento dei limiti di accettabilita' degli scarichi prescritti, a seconda dei casi, dalle tabelle A o C, in quanto si richiede alla Corte di istituire, mediante sentenza additiva in materia penale, un'autonoma figura di reato in deroga al principio di legalita' dei reati e delle pene.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 32
Costituzione
art. 11
Altri parametri e norme interposte