Ordinanza 355/1983 (ECLI:IT:COST:1983:355)
Massima numero 14691
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore ELIA
Udienza Pubblica del  14/12/1983;  Decisione del  14/12/1983
Deposito del 21/12/1983; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 355/83. CITTADINANZA - CITTADINANZA ITALIANA - ACQUISTO DA PARTE DI STRANIERI - DONNA CHE SI MARITA AD UN CITTADINO ITALIANO - ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA SECONDO IL PRINCIPIO "IURIS COMUNICATIO" - ASSERITO CONTRASTO CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA - QUESTIONE GIA' SOLLEVATA D'UFFICIO DALLA CORTE COSTITUZIONALE - IUS SUPERVENIENS - PARIFICAZIONE DELLE CONDIZIONI DELL'UOMO E DELLA DONNA - ACQUISTO NON PIU' AUTOMATICO MA A SEGUITO DI ISTANZA DELL'INTERESSATA - NECESSITA' DI UN NUOVO ESAME DELLA RILEVANZA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE A QUO.

Testo
Vanno restituiti al giudice remittente gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3, comma primo, Cost. - degli artt. 10, secondo comma, della legge 13 giugno 1912, n. 555, nella parte in cui attribuisce alla donna che si marita ad un cittadino la cittadinanza italiana, per il solo effetto del matrimonio e senza conferire alcuna rilevanza alla volonta' dell'interessata, e 143 ter cod. civ., il quale dispone che la moglie conserva la cittadinanza italiana, salvo sua espressa rinunzia, anche se per effetto del matrimonio o del mutamento di cittadinanza da parte del marito assume una cittadinanza straniera. Successivamente alla pronuncia dell'ordinanza di rinvio e' entrata infatti in vigore la legge 21 aprile 1983, n. 123, i cui artt. 1 e 3, parificando la condizione dell'uomo e quella della donna, stabiliscono che l'acquisto della cittadinanza per matrimonio avviene, non piu' automaticamente, ma a seguito di istanza dell'interessata, mentre l'art. 7 consente alla donna che, per effetto del matrimonio contratto prima dell'entrata in vigore della legge, ha acquistato la cittadinanza italiana, di rinunciarvi entro due anni. Di conseguenza, si rende necessario che il giudice a quo - cosi' come disposto per la stessa Corte costituzionale in ordine ad analoga questione proposta d'ufficio - proceda al riesame della rilevanza tenendo conto della sopravvenuta normativa. - O. n. 354/1983.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Altri parametri e norme interposte