Sentenza 194/1984 (ECLI:IT:COST:1984:194)
Massima numero 10058
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore CORASANITI
Udienza Pubblica del  09/07/1984;  Decisione del  09/07/1984
Deposito del 11/07/1984; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 194/84. FAMIGLIA - BENI DOTALI - POTERI DI AMMINISTRAZIONE - ASSERITA SPEREQUAZIONE IN DANNO DELLA MOGLIE - RICHIESTA ALLA CORTE DI INTRODURRE CON SENTENZA ADDITIVA UNA DISTRIBUZIONE PIU' EQUA - PLURALITA' DI SOLUZIONI POSSIBILI - DISCREZIONALITA' LEGISLATIVA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
Quando, in relazione alla questione sollevata, non e' configurabile una sola soluzione - e quindi una soluzione obbligata -, ma piu' soluzioni, la sentenza additiva che ne adottasse una invaderebbe un ambito riservato alla discrezionalita' insindacabile del legislatore. Nella fattispecie si chiede alla Corte un intervento additivo che operi una piu' equa distribuzione tra i coniugi dei poteri di amministrazione dei beni dotali, ma la soluzione (ipotizzata dal giudice a quo) della pura e semplice estensione alla dote della struttura propria di altri regimi patrimoniali non si presenta come obbligata, ben potendo darsene altre conformi alla Costituzione, come quella di conferire alla moglie poteri di opposizione agli atti di amministrazione compiuti dal marito. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento al'art. 29, secondo comma, Cost., degli artt. 184 cod. civ., nel testo anteriore alla riforma del diritto di famiglia, e 227 della legge 19 maggio 1975, n. 151).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 29  co. 2

Altri parametri e norme interposte