Sentenza 221/1984 (ECLI:IT:COST:1984:221)
Massima numero 10150
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore MACCARONE
Udienza Pubblica del  13/07/1984;  Decisione del  13/07/1984
Deposito del 25/07/1984; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 221/84. IMPIEGO PUBBLICO - DIPENDENTI ENTI LOCALI - INDENNITA' PREMIO DI SERVIZIO - IN FORMA INDIRETTA - CONDIZIONI PER L'EROGAZIONE AGLI ORFANI - DETERIORE TRATTAMENTO RISPETTO AGLI ORFANI DI DIPENDENTI STATALI IN MATERIA DI INDENNITA' DI BUONUSCITA - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA.

Testo
Posto il principio per cui l'indennita' di fine servizio dei dipendenti da enti pubblici e l'indennita' di buonuscita dei dipendenti statali, pur essendo preordinate alle medesime finalita', non sono suscettibili di raffronto, ai fini della verifica dell'osservanza del precetto di cui all'art. 3 Cost. (in quanto non sussiste fra le categorie considerate, sia riguardo al trattamento economico in attivita' di servizio, sia riguardo al sistema contributivo preordinato al trattamento di quiescenza, parita' di situazioni), deve escludersi che si ponga in contrasto con tale precetto l'art. 3, secondo comma, lettera b), della legge n. 152 del 1968, il quale subordina, per la prole maggiorenne del dipendente di ente locale deceduto in attivita' di servizio, il diritto all'erogazione in forma indiretta dell'indennita' premio di servizio alle condizioni (non previste per gli orfani maggiorenni di dipendente statale, ai fini del diritto all'indennita' di buonuscita) dell'inabilita' a proficuo lavoro, della nullatenenza e della convivenza a carico, al momento del decesso del dante causa. Neppure da' luogo a discriminazione ingiustificata la diversita' di trattamento tra figli di dipendenti di enti locali a seconda che il loro genitore sia deceduto o meno in attivita' di servizio, essendo evidentemente diversa la situazione dei figli dei dipendenti deceduti in servizio, per i quali sorge ex novo un autonomo diritto alla indennita' in questione, rispetto a quella dei figli del dipendente deceduto dopo avere maturato il diritto all'indennita' stessa, entrata cosi' a far parte del suo patrimonio e conseguita eventualmente dalla prole in base alle norme del diritto successorio. - V. S. nn. 46/1983, 82/1973; O. n. 294/1983.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte