Sentenza 238/1984 (ECLI:IT:COST:1984:238)
Massima numero 9756
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente DE STEFANO - Redattore MACCARONE
Udienza Pubblica del
13/07/1984; Decisione del
13/07/1984
Deposito del 30/07/1984; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
9755
Titolo
SENT. 238/84 B. TRIBUTI (IN GENERE) - PRESCRIZIONE E DECADENZA - RIMESSIONE IN TERMINI IN FAVORE DELL'AMMINISTRAZIONE LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 238/84 B. TRIBUTI (IN GENERE) - PRESCRIZIONE E DECADENZA - RIMESSIONE IN TERMINI IN FAVORE DELL'AMMINISTRAZIONE LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
L'art. 1, terzo comma, d.l. 10 dicembre 1976 n. 978, come convertito dalla l. 8 febbraio 1977 n. 16, che estende una proroga di termini di prescrizione in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari a termini gia' scaduti e non compresi nella precedente previsione legislativa per difetto di coordinamento, non viola gli artt. 3 e 24 Cost. poiche' si limita a rendere possibile, per ovvii motivi di razionalita', attivita' altrimenti precluse e non impedisce ai contribuenti di esercitare a loro volta i loro diritti.
L'art. 1, terzo comma, d.l. 10 dicembre 1976 n. 978, come convertito dalla l. 8 febbraio 1977 n. 16, che estende una proroga di termini di prescrizione in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari a termini gia' scaduti e non compresi nella precedente previsione legislativa per difetto di coordinamento, non viola gli artt. 3 e 24 Cost. poiche' si limita a rendere possibile, per ovvii motivi di razionalita', attivita' altrimenti precluse e non impedisce ai contribuenti di esercitare a loro volta i loro diritti.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte