Sentenza 48/1985 (ECLI:IT:COST:1985:48)
Massima numero 10742
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore LA PERGOLA
Udienza Pubblica del  19/02/1985;  Decisione del  19/02/1985
Deposito del 22/02/1985; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 48/85. COMUNITA' EUROPEE - IMPORTAZIONE DI CEREALI - DIRITTI DI PRELIEVO - ALIQUOTA APPLICABILE - PROSPETTATO CONTRASTO DI NORMA INTERNA CON REGOLAMENTO COMUNITARIO - PREVALENZA DELLA NORMA COMUNITARIA - ACCERTAMENTO E GARANZIA DELLA SUA APPLICAZIONE RIMESSA ALLA COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - INAMMISSIBILITA'.

Testo
Compete al giudice a quo accertare se la fattispecie oggetto del giudizio ricade nel disposto di un regolamento comunitario e, conseguentemente, applicare le norme ivi contenute, prescindendo da statuizioni della legge interna, con esso incompatibili, che precedano ovvero seguano la disciplina prodotta dalla CEE. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 1, n. 3, e 3 del d.P.R. 22 settembre 1978, n. 695, nella parte in cui prevede, in relazione ai prelievi sui prodotti agricoli, il diritto di fruire dell'aliquota piu' favorevole fra quelle vigenti al momento dell'accettazione della dichiarazione di importazione e al momento dell'effettuazione delle singole operazioni di sdoganamento, sollevata in base all'assunto che detta previsione, contrastando con la normativa comunitaria - e particolarmente con l'art. 17 del Regolamento CEE n. 19 del 1962 e l'art. 15 del Regolamento CEE n. 120 del 1967, in forza della quale l'aliquota da applicarsi e' quella vigente al momento dell'accettazione dell'importazione - violerebbe l'art. 11 della Costituzione). - S. n. 170/1984.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 11

Altri parametri e norme interposte