Sentenza 134/1985 (ECLI:IT:COST:1985:134)
Massima numero 10876
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA - Redattore REALE O.
Udienza Pubblica del
02/05/1985; Decisione del
02/05/1985
Deposito del 06/05/1985; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 134/85 B. FILIAZIONE - DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITA' - EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA COLLETTIVA - MAGGIORE RILEVANZA DEL RAPPORTO AFFETTIVO DI PROCREAZIONE - SPOSTAMENTO DEL "FAVOR LEGITIMITATIS" AL "FAVOR VERITATIS" ANCHE IN RELAZIONE AL PROGRESSO SCIENTIFICO CIRCA LA PROVA NEGATIVA DELLA PATERNITA'.
SENT. 134/85 B. FILIAZIONE - DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITA' - EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA COLLETTIVA - MAGGIORE RILEVANZA DEL RAPPORTO AFFETTIVO DI PROCREAZIONE - SPOSTAMENTO DEL "FAVOR LEGITIMITATIS" AL "FAVOR VERITATIS" ANCHE IN RELAZIONE AL PROGRESSO SCIENTIFICO CIRCA LA PROVA NEGATIVA DELLA PATERNITA'.
Testo
Negli ultimi decenni la coscienza collettiva si e' ulteriormente evoluta nel senso di accordare maggiore rilevanza al rapporto effettivo di procreazione rispetto alla qualificazione giuridica della filiazione. Di conseguenza, il legislatore del 1975 - spostando l'accento dal "favor legitimitatis" al "favor veritatis", nel modificare gli artt. 235 e 244 cod. civ., ed allargando la possibilita' di far valere la verita' sull'apparenza, anche in relazione alla sicurezza della prova negativa della paternita' assicurata dal progresso scientifico - e quello del 1983 - accordando l'azione di disconoscimento nell'interesse del minore infrasedicenne al P.M., nell'intento di favorire ancora dippiu' il perseguimento del valore verita' - non hanno fatto che seguire la evoluzione della coscienza collettiva sempre piu' sensibile a quel valore.
Negli ultimi decenni la coscienza collettiva si e' ulteriormente evoluta nel senso di accordare maggiore rilevanza al rapporto effettivo di procreazione rispetto alla qualificazione giuridica della filiazione. Di conseguenza, il legislatore del 1975 - spostando l'accento dal "favor legitimitatis" al "favor veritatis", nel modificare gli artt. 235 e 244 cod. civ., ed allargando la possibilita' di far valere la verita' sull'apparenza, anche in relazione alla sicurezza della prova negativa della paternita' assicurata dal progresso scientifico - e quello del 1983 - accordando l'azione di disconoscimento nell'interesse del minore infrasedicenne al P.M., nell'intento di favorire ancora dippiu' il perseguimento del valore verita' - non hanno fatto che seguire la evoluzione della coscienza collettiva sempre piu' sensibile a quel valore.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte