Sentenza 152/1985 (ECLI:IT:COST:1985:152)
Massima numero 10911
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA  - Redattore ELIA
Udienza Pubblica del  06/05/1985;  Decisione del  06/05/1985
Deposito del 23/05/1985; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  10910  10912  10913


Titolo
SENT. 152/85 B. CASA DA GIOCO - GIOCO D'AZZARDO - DEROGHE AL DIVIETO PENALE DEL GIOCO D'AZZARDO - AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO DEL GIOCO D'AZZARDO NEL COMUNE DI SAINT VINCENT - ASSUNTO CARATTERE ARBITRARIAMENTE PRIVILEGIATO DELLA DEROGA IN VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Non mancano ragioni che giustificano la sottrazione al divieto penale del gioco d'azzardo di quello autorizzato in alcuni casino', e che rendono legittima la deroga: invero, accanto a quella piu' generale di disincentivare l'afflusso di cittadini italiani a case di gioco aperte in Stati confinanti, si pone quella piu' particolare di sovvenire alle finanze di Comuni o Regioni ritenute dal legislatore particolarmente qualificate dal punto di vista turistico e dalla situazione di dissesto finanziario, mentre la circostanza che altri Comuni o Regioni si trovino o potrebbero trovarsi in condizioni analoghe a quelle dei Comuni o della Regione a statuto speciale finora considerati dal legislatore non concreta di per se' sola e hic et nunc lesioni del principio di eguaglianza. E cio' tanto piu' in quanto da tale circostanza non possono trarsi conseguenze di automatica estensione. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale - in riferimento all'art. 3 Cost. - delle leggi 3 novembre 1954, n. 1042, 29 novembre 1955, n. 1179, 18 febbraio 1963, n. 67, 6 dicembre 1971, n. 1065 e 26 novembre 1981, n. 690, per le parti e nel senso in cui prevedono la liceita' del gioco d'azzardo nel Casino' di Saint Vincent).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte