Sentenza 154/1985 (ECLI:IT:COST:1985:154)
Massima numero 10918
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ELIA - Redattore FERRARI
Udienza Pubblica del
06/05/1985; Decisione del
06/05/1985
Deposito del 23/05/1985; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 154/85 C. PARLAMENTO - ESPRESSIONE IMMEDIATA DELLA SOVRANITA' POPOLARE E SUA CENTRALITA' NELL'AMBITO DI UNA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE - GUARENTIGIE DI INDIPENDENZA NEI CONFRONTI DI OGNI ALTRO POTERE - NOZIONE E FUNZIONE DELLE GUARENTIGIE - INCLUSIONE DEI REGOLAMENTI PARLAMENTARI - CONSEGUENTE INSINDACABILITA' DA PARTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE.
SENT. 154/85 C. PARLAMENTO - ESPRESSIONE IMMEDIATA DELLA SOVRANITA' POPOLARE E SUA CENTRALITA' NELL'AMBITO DI UNA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE - GUARENTIGIE DI INDIPENDENZA NEI CONFRONTI DI OGNI ALTRO POTERE - NOZIONE E FUNZIONE DELLE GUARENTIGIE - INCLUSIONE DEI REGOLAMENTI PARLAMENTARI - CONSEGUENTE INSINDACABILITA' DA PARTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE.
Testo
Il Parlamento, in quanto espressione immediata della sovranita' popolare, e' diretto partecipe di tale sovranita', per cui e' collocato al centro del sistema quale istituto caratterizzante il regime di democrazia instaurato dalla Costituzione repubblicana. Le guarentigie delle Camere non vanno quindi considerate singolarmente, bensi' nel loro insieme, per cui attengano esse all'immunita' dei membri ovvero a quella delle rispettive sedi, e' evidente la loro univocita', mirando pur sempre ad assicurare la piena indipendenza dell'organo sovrano da ogni potere. E fra le guarentigie disposte dalla Costituzione rientra indubbiamente la riserva di competenza regolamentare, con la conseguenza che i regolamenti delle Camere hanno una "peculiarita' e dimensione" che ne impedisce la sindacabilita' da parte della Corte costituzionale.
Il Parlamento, in quanto espressione immediata della sovranita' popolare, e' diretto partecipe di tale sovranita', per cui e' collocato al centro del sistema quale istituto caratterizzante il regime di democrazia instaurato dalla Costituzione repubblicana. Le guarentigie delle Camere non vanno quindi considerate singolarmente, bensi' nel loro insieme, per cui attengano esse all'immunita' dei membri ovvero a quella delle rispettive sedi, e' evidente la loro univocita', mirando pur sempre ad assicurare la piena indipendenza dell'organo sovrano da ogni potere. E fra le guarentigie disposte dalla Costituzione rientra indubbiamente la riserva di competenza regolamentare, con la conseguenza che i regolamenti delle Camere hanno una "peculiarita' e dimensione" che ne impedisce la sindacabilita' da parte della Corte costituzionale.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte