Sentenza 213/1985 (ECLI:IT:COST:1985:213)
Massima numero 11051
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROEHRSSEN  - Redattore PALADIN
Udienza Pubblica del  11/07/1985;  Decisione del  11/07/1985
Deposito del 22/07/1985; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 213/85. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - MORTE DEL PRESTATORE DI LAVORO - CORRESPONSIONE DI INDENNITA' AI FAMILIARI - PRETESA ATTRIBUZIONE ALLA VEDOVA SEPARATA GIUDIZIALMENTE PER COLPA E NON AVENTE DIRITTO AL MANTENIMENTO - QUESTIONE DI COSTITUZIONALITA' SOLLEVATA IN BASE A TALE INTERPRETAZIONE - INFONDATEZZA NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE. - cc art. 2122, comma primo. - cst art. 3.

Testo
La disposizione dell'art. 2122, primo comma, cod. civ., secondo cui in caso di morte del prestatore di lavoro la indennita' di preavviso e di fine rapporto devono essere corrisposte al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del prestatore di lavoro, ai parenti entro il terzo grado, deve essere interpretata in base ai principi affermati nella sentenza n. 8 del 1972, e percio' deve escludersi che il "coniuge" di cui si ragiona nel primo comma dell'art. 2122 comprenda anche il vedovo o la vedova cui sia stata addebitata la separazione (o nei cui confronti fosse stata pronunciata - prima della riforma del diritto di famiglia - la separazione per colpa), senza alcuna conseguente corresponsione di assegni alimentari. (Infondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di legittimita' costituzionale del primo comma dell'art. 2122 cod. civ. sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., sotto il profilo che esso sarebbe irragionevole nella parte in cui attribuirebbe il diritto alle indennita' indicate agli artt. 2118 e 2120 cod. civ. al coniuge separato per colpa o al quale, anche in concorso con l'altro coniuge, sia stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, e che non abbia avuto diritto ad assegno familiare a carico del lavoratore defunto). - S. n. 8/1972.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte