Sentenza 286/1985 (ECLI:IT:COST:1985:286)
Massima numero 11175
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente PALADIN  - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del  12/11/1985;  Decisione del  12/11/1985
Deposito del 13/11/1985; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  11170  11171  11172  11173  11174  11176  11177  11178  11179


Titolo
SENT. 286/85 F. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA STATO E REGIONI (GIUDIZIO PER) - ATTI IDONEI A PRODURLO - PIANI REGOLATORI - AMMISSIBILITA' DI CONFLITTI AVVERSO DI ESSI. EDILIZIA E URBANISTICA - PIANO REGOLATORE - EFFICACIA IMMEDIATA - IMPUGNABILITA'.

Testo
Secondo la giurisprudenza consolidata della Corte, qualsiasi manifestazione di volonta' diretta all'affermazione di una competenza in contrasto (vero o presunto) con quella di altro ente e' sufficiente per la configurabilita' di una controversia da decidere in sede di giudizio costituzionale. E' pertanto ammissibile il conflitto avverso un piano regolatore, trattandosi di atto idoneo ad affermare la competenza dell'ente da cui e' adottato in quanto, una volta approvato, ha una propria efficacia immediata ed e' autonomamente impugnabile per vizi ad esso riferibili, i quali non possono piu' essere fatti valere contro lo strumento di attuazione (piano particolareggiato), soggetto ad impugnazione soltanto per quanto di nuovo e peculiare sia in esso contenuto.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte