Sentenza 361/1985 (ECLI:IT:COST:1985:361)
Massima numero 11317
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente PALADIN  - Redattore ANDRIOLI
Udienza Pubblica del  18/12/1985;  Decisione del  18/12/1985
Deposito del 21/12/1985; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 361/85. LAVORO E PREVIDENZA (CONTROVERSIE IN MATERIA DI) - CONTROVERSIE SU RAPPORTI DI AGENZIA - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LUOGO DI SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE - ASSUNTA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO - INSUSSISTENZA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE. - pc art. 413, secondo comma. - cst art. 3.

Testo
Poiche' successivamente all'ordinanza di rimessione l'orientamento giurisprudenziale della Cassazione, in adesione al quale il giudice a quo aveva sollevato questione di legittimita' costituzionale dell'art. 413, comma secondo, c.p.c. nella parte in cui per le controversie in materia di rapporto di agenzia escludeva la competenza - operante nelle controversie di lavoro subordinato - del giudice del luogo dello svolgimento del rapporto, si e' evoluto applicando i fori alternativamente previsti nell'art. 413 c.p.c. - della dipendenza e dell'azienda - ed in un secondo tempo il forum contractus, la lamentata discrasia fra lavoratori subordinati e agenti, determinata dalla diversa ampiezza dell'area di scelta dei fori alternativamente previsti nella norma suddetta, oggi non e' piu' sussistente ove si rifletta che la nozione di "dipendenza" non si concilia con la funzione economica e la disciplina del rapporto d'agenzia. (Infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 413, secondo comma, c.p.c., in parte qua, in riferimento all'art. 3 Cost.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte