Ordinanza 38/1986 (ECLI:IT:COST:1986:38)
Massima numero 11938
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente PALADIN - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del
23/01/1986; Decisione del
23/01/1986
Deposito del 07/02/1986; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 38/86. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' DEL CONFLITTO - ORGANI COMPETENTI A DICHIARARE DEFINITIVAMENTE LA VOLONTA' DEL POTERE CUI APPARTENGONO - POTERE GIURISDIZIONALE - LEGITTIMAZIONE DEI SINGOLI ORGANI - POTERE ESECUTIVO - LEGITTIMAZIONE DEL GOVERNO (QUALE ORGANO DI "VERTICE") - LEGITTIMAZIONE (NELLA SPECIE PASSIVA) DEL PREFETTO - INSUSSISTENZA.
ORD. 38/86. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' DEL CONFLITTO - ORGANI COMPETENTI A DICHIARARE DEFINITIVAMENTE LA VOLONTA' DEL POTERE CUI APPARTENGONO - POTERE GIURISDIZIONALE - LEGITTIMAZIONE DEI SINGOLI ORGANI - POTERE ESECUTIVO - LEGITTIMAZIONE DEL GOVERNO (QUALE ORGANO DI "VERTICE") - LEGITTIMAZIONE (NELLA SPECIE PASSIVA) DEL PREFETTO - INSUSSISTENZA.
Testo
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal pretore di Larino in relazione alla nota 16 marzo 1981, n. 4196, con cui il prefetto di Campobasso - contrariamente a quanto ritenuto dallo stesso pretore con decreto di archiviazione 19 giugno 1980 - sosteneva - sul presupposto che si tratti di reato e non di illecito amministrativo - la competenza del pretore riguardo alla denunciata inosservanza di un ordine di demolizione. Invero, mentre i singoli organi giurisdizionali (e nel caso il ricorrente pretore) - esplicando le loro funzioni in piena indipendenza, sono legittimati ad essere parti nei giudizi relativi a conflitti di attribuzione,non sussiste invece la legittimazione del prefetto, nei confronti del quale e' stato instaurato il giudizio, giacche' il potere esecutivo non costituisce un potere "diffuso", come quello giudiziario, ma ha un suo organo di "vertice" - a cui occorre nella specie fare riferimento in base all'art. 37 l. n. 87 del 1953 - costituito dall'intero Governo; e cio' per effetto dell'unita' di indirizzo politico ed amministrativo proclamata dall'art. 95, primo comma, Cost. nonche' in relazione alle potesta' specifiche ad esso spettanti come quella concernente l'annullamento di tutti gli atti amministrativi ex art. 6 del t.u. legge comunale e provinciale. - O. nn. 228 e 229/1975, 49 e 87/1977, 123/1979, 132/1981; S. n. 231/1975.
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal pretore di Larino in relazione alla nota 16 marzo 1981, n. 4196, con cui il prefetto di Campobasso - contrariamente a quanto ritenuto dallo stesso pretore con decreto di archiviazione 19 giugno 1980 - sosteneva - sul presupposto che si tratti di reato e non di illecito amministrativo - la competenza del pretore riguardo alla denunciata inosservanza di un ordine di demolizione. Invero, mentre i singoli organi giurisdizionali (e nel caso il ricorrente pretore) - esplicando le loro funzioni in piena indipendenza, sono legittimati ad essere parti nei giudizi relativi a conflitti di attribuzione,non sussiste invece la legittimazione del prefetto, nei confronti del quale e' stato instaurato il giudizio, giacche' il potere esecutivo non costituisce un potere "diffuso", come quello giudiziario, ma ha un suo organo di "vertice" - a cui occorre nella specie fare riferimento in base all'art. 37 l. n. 87 del 1953 - costituito dall'intero Governo; e cio' per effetto dell'unita' di indirizzo politico ed amministrativo proclamata dall'art. 95, primo comma, Cost. nonche' in relazione alle potesta' specifiche ad esso spettanti come quella concernente l'annullamento di tutti gli atti amministrativi ex art. 6 del t.u. legge comunale e provinciale. - O. nn. 228 e 229/1975, 49 e 87/1977, 123/1979, 132/1981; S. n. 231/1975.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37