Sentenza 171/1986 (ECLI:IT:COST:1986:171)
Massima numero 12468
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente PALADIN  - Redattore DELL'ANDRO
Udienza Pubblica del  27/06/1986;  Decisione del  27/06/1986
Deposito del 07/07/1986; Pubblicazione in G. U. 16/07/1986
Massime associate alla pronuncia:  12465  12466  12467


Titolo
SENT. 171/86 D. ARMI E MATERIE ESPLODENTI - ARMI-GIOCATTOLO PRIVE DI TAPPO INCORPORATO - OMESSA MENZIONE (AI FINI DELL'INDIVIDUAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DEL TAPPO) DELLE PAROLE "COMUNQUE NON ESTRAIBILE" - INTERPRETAZIONE DELLA NORMA - COMPETENZA DEL GIUDICE A QUO - INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Competente a risolvere i dubbi esegetici sulle norme che siano oggetto di una questione di legittimita' costituzionale e' comunque il giudice a quo, il quale deve sempre scegliere, ove altre non lo siano, l'unica possibile interpretazione conforme alla Costituzione. Pertanto, essendo compito del giudice, in sede di esegesi, adeguare il tenore letterale della norma alla sua evidente ratio, dalla circostanza che l'art. 5, comma quarto, non specifica che la parola "incorporato" riferita al tappo rosso che deve chiudere l'estremita' della canna dell'arma-giocattolo per renderla riconoscibile come tale debba intendersi nel senso di "comunque non estraibile", non puo' farsi discendere l'illegittimita' costituzionale della stessa disposizione. (Infondatezza, in riferimento all'art. 3 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 5, comma quarto, legge 18 aprile 1975, n. 110, in parte qua.)

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte