Ordinanza 277/1986 (ECLI:IT:COST:1986:277)
Massima numero 12640
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LA PERGOLA  - Redattore BORZELLINO
Udienza Pubblica del  16/12/1986;  Decisione del  16/12/1986
Deposito del 19/12/1986; Pubblicazione in G. U. 31/12/1986
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 277/86. POSTA E TELECOMUNICAZIONI - SERVIZI POSTALI - DANNI CAUSATI DAL MANCATO RECAPITO DI RACCOMANDATE - LIMITI ALLA RESPONSABILITA' DEL MINISTERO - OMESSO ESAME DI UNA ECCEZIONE DI DECADENZA NEL GIUDIZIO A QUO - NECESSITA' DI NUOVA VALUTAZIONE SULLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE - RESTITUZIONE ATTI AL GIUDICE A QUO.

Testo
Vanno restituiti al giudice a quo gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale degli artt.6, 28, 48 e 93 d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni), nella parte in cui limitano al solo pagamento dell'indennita' di cui all'art. 28 del testo unico la responsabilita' del Ministero delle poste e telecomunicazioni, per i danni causati dal mancato recapito di raccomandate con le quali siano stati spediti vaglia cambiari, in riferimento agli artt. 3 e 28 Cost.; perche' lo stesso giudice integri la delibazione sulla rilevanza di detta questione con riguardo alla (non esaminata) eccezione preliminare (formulata dal convenuto Ministero nel giudizio a quo) di intervenuta decadenza dell'azione, perche' proposta oltre il termine di sei mesi previsto dagli artt. 91 e 96, lett. f, del d.P.R. n. 156 cit.. - S. n. 190/1984.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 28

Altri parametri e norme interposte