Sentenza 295/1986 (ECLI:IT:COST:1986:295)
Massima numero 12676
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LA PERGOLA  - Redattore DELL'ANDRO
Udienza Pubblica del  19/12/1986;  Decisione del  19/12/1986
Deposito del 31/12/1986; Pubblicazione in G. U. 09/01/1987
Massime associate alla pronuncia:  12674  12675


Titolo
SENT. 295/86 C. REATO IN GENERE - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PERDONO GIUDIZIALE - PER FATTI CONTRAVVENZIONALI - DIVIETO DI ULTERIORE CONCESSIONE DEL BENEFICIO - OMESSA LIMITAZIONE DEL DIVIETO AI CASI IN CUI IL PERDONO SIA STATO CONCESSO PER FATTI DELITTUOSI - INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE..

Testo
Non e' irrazionale la diversita' di trattamento dei minori gia' "perdonati" per fatti contravvenzionali (ai quali non e' consentito beneficiare di un "secondo" perdono) rispetto ai minori gia' condannati per consimili reati (ai quali e' consentito godere del perdono per un secondo "fatto"), poiche' diverso e', nelle ipotesi poste a raffronto, il significato della "ricaduta" nel reato: la quale, nel primo caso, oltre a dimostrare errata la prognosi favorevole che ha indotto il giudice a concedere il perdono, evidenzia che il minore non ha utilizzato, a fini auto-rieducativi, il provvedimento penalmente liberatorio e l'ammonimento in esso implicito e non ha restituito alla societa' la fiducia in lui riposta; nel secondo (lungi dal rivelare analoga insensibilita') puo' risultare frutto di immaturita' derivante dalla minore eta'. Il che non preclude, comunque, al giudice la possibilita' (in esito alla relativa "prognosi") di concedere al minore gia' perdonato per fatti contravvenzionali il beneficio, reiterabile, della sospensione condizionale della pena. (Infondatezza, in riferimento all'art. 3 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 169 ultimo comma nella parte in cui non limita il divieto di concessione di ulteriore perdono giudiziale ai casi in cui il precedente perdono sia stato concesso per fatti delittuosi).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte