Ordinanza 315/1986 (ECLI:IT:COST:1986:315)
Massima numero 12705
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LA PERGOLA  - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del  19/12/1986;  Decisione del  19/12/1986
Deposito del 31/12/1986; Pubblicazione in G. U. 14/01/1987
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 315/86. LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI - REGIME VINCOLISTICO - SFRATTO - SFRATTO PER MOROSITA' DEL CONDUTTORE - SANATORIA IN SEDE GIUDIZIALE - POSSIBILITA' DI RICHIEDERLA - LIMITI - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 55 della l. 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina della locazione di immobili urbani): denunciato, in riferimento agli artt. 24, comma primo, e 3 Cost., nella parte in cui "esclude che il termine per sanare la morosita' possa essere richiesto (oltreche' alla prima udienza) anche nell'ulteriore corso del procedimento e possa comunque essere concesso con la pronuncia che condanni il conduttore al rilascio". Difatti, contrariamente a quanto ipotizzato nell'ordinanza di rimessione, la norma denunciata: a) non limita affatto la normale tutela giurisdizionale prevista dall'art. 24, primo comma, Cost., in quanto, lungi dal rappresentare un ostacolo alla possibilita' per il conduttore di far valere le proprie ragioni, prevede al contrario un'ulteriore specifica agevolazione a suo favore, che si aggiunge, senza comprimerle o menomarle, alle facolta' che ordinariamente gli spettano, in quanto convenuto in giudizio; b) non puo' dirsi in contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost., posto che attribuisce obiettivo rilievo alla mora del conduttore, senza limitare l'esercizio del diritto di difesa e senza creare ingiustificate disparita' di trattamento, ed anzi, accorda una speciale protezione proprio ai soggetti meno abbienti, laddove stabilisce che, ove il pagamento non avvenga in udienza, il giudice puo' assegnare un termine per la sanatoria della mora "dinanzi a comprovate condizioni di difficolta' del conduttore".

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte