Sentenza 25/1987 (ECLI:IT:COST:1987:25)
Massima numero 4035
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente LA PERGOLA  - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del  16/01/1987;  Decisione del  16/01/1987
Deposito del 03/02/1987; Pubblicazione in G. U. 11/02/1987
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 25/87. ENERGIA NUCLEARE - CENTRALI ELETTRO NUCLEARI - A) COMUNI E REGIONI SEDI DI CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE CON COMBUSTIBILI DIVERSI DAGLI IDROCARBURI - CONTRIBUTI DA PARTE DELL'ENEL E DELL'ENEA - EROGAZIONE - B) LOCALIZZAZIONE - PROCEDURA - MANCATO PERFEZIONAMENTO - DETERMINAZIONE DELLE AREE DA PARTE DEL CIPE - C) REALIZZAZIONE O GESTIONE - COSTITUZIONE DI SOCIETA' CON SOCIETA' O ENTI STRANIERI O ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI - FACOLTA' ATTRIBUITA ALL'ENEL - AMMISSIBILITA' DELLE RICHIESTE DI REFERENDUM.

Testo
Va dichiarata l'ammissibilita` di richieste di referendum abrogativo nel caso in cui non sussista alcuna delle cause ostative previste espressamente dall'art. 75, comma secondo, Cost. o desumibili dall'ordinamento costituzionale del referendum abrogativo ed in particolare se non operi il limite delle convenzioni internazionali, in relazione al Trattato istitutivo della Comunita` europea dell'energia atomica. (Ammissibilita`, in quanto estranee a tale Trattato, delle richieste di referendum per l'abrogazione: a) dell'articolo unico, commi dal primo al dodicesimo, della L. 10 gennaio 1983 n. 8, che stabilisce i criteri e le modalita` per l'erogazione di contributi a favore dei comuni e delle regioni sedi di centrali elettriche alimentate con combustibili diversi dagli idrocarburi; b) dell'articolo unico, tredicesimo comma, stessa legge n. 8 del 1983, il quale dispone che se non sia tempestivamente perfezionata la procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari, la determinazione delle aree suscettibili di insediamento e` effettuata dal CIPE; c) dell'art. 1, comma settimo, L. 18 dicembre 1973, n. 856, limitatamente all'attribuzione all'ENEL della facolta` di promuovere la costituzione di societa`, con societa` o enti stranieri o di assumervi partecipazioni, al fine di realizzare o gestire impianti elettronucleari. Di tali quesiti, infatti, il primo concerne un problema di politica interna relativo ai rapporti economici tra enti che operano nell'ordinamento nazionale (Enel, Enea, Regioni e Comuni); il secondo riguarda la distribuzione della competenza tra i vari organi ed enti nazionali al fine di determinare la localizzazione delle centrali elettronucleari ed il terzo, infine, la facolta` dell'Ente che costituisce espressione dell'autonomia negoziale dello stesso, senza alcun collegamento con la disciplina comunitaria, di cui agli artt. 45 e segg. del ricordato Trattato, disciplinanti, invece, le "imprese comuni". - V. S. nn. 16/1978 e 31/1981.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 75

Altri parametri e norme interposte