Sentenza 27/1987 (ECLI:IT:COST:1987:27)
Massima numero 4039
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente LA PERGOLA  - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del  16/01/1987;  Decisione del  16/01/1987
Deposito del 03/02/1987; Pubblicazione in G. U. 11/02/1987
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 27/87. ACCUSA (MESSA IN STATO DI) - COMMISSIONE PARLAMENTARE INQUIRENTE- POTERI E MODI DI FUNZIONAMENTO - AMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA DI REFERENDUM ABROGATIVO.

Testo
La disciplina dei poteri e dei modi di funzionamento della Commissione parlamentare inquirente - contenuta negli artt. 1-8 della L. 10 maggio 1978 n. 170, sostanzialmente modificativa della L.n. 20 del 1962 - non rientra in alcuna delle due ipotesi riconducibili alla categoria delle leggi "a contenuto costituzionalmente vincolato", in quanto, per un verso, rappresenta una soltanto fra le numerose scelte legislative possibili per attuare il disposto di cui all'art. 12, L.cost. n. 1 del 1953; per altro verso, la sua eventuale abrogazione referendaria non potrebbe in alcun modo vanificare l'esistenza della predetta Commissione bicamerale permanente, e tanto meno eliminare la procedura di messa in stato d'accusa di cui agli artt. 90, comma secondo, e 96 Cost., o la speciale giurisdizione penale prevista dall'art. 134 Cost.; ne' potrebbe in alcun modo risultare paralizzato il funzionamento della stessa Commissione, a garantire il quale sarebbero di per se` sufficienti - in attesa di altra piu` completa disciplina - le norme del regolamento parlamentare. (Ammissibilita` della richiesta di referendum per l'abrogazione dei primi otto articoli della L. 10 maggio 1978 n. 170). - sulle leggi "a contenuto costituzionalmente vincolato, v. S.nn. 16/1978, 25 e 26/1981.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 75  co. 2

Costituzione  art. 90  co. 2

Costituzione  art. 96

Costituzione  art. 134

legge costituzionale  art. 12

Altri parametri e norme interposte