Sentenza 100/1987 (ECLI:IT:COST:1987:100)
Massima numero 4157
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LA PERGOLA - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del
26/03/1987; Decisione del
26/03/1987
Deposito del 03/04/1987; Pubblicazione in G. U. 15/04/1987
Massime associate alla pronuncia:
4156
Titolo
SENT. 100/87 B. CALAMITA' PUBBLICHE - ZONE TERREMOTATE (CAMPANIA E BASILICATA) - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI ADOTTATI IN VIA D'URGENZA TRA IL 23 NOVEMBRE 1980 E IL 31 OTTOBRE 1981 - LEGITTIMITA' OPE LEGIS - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
SENT. 100/87 B. CALAMITA' PUBBLICHE - ZONE TERREMOTATE (CAMPANIA E BASILICATA) - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI ADOTTATI IN VIA D'URGENZA TRA IL 23 NOVEMBRE 1980 E IL 31 OTTOBRE 1981 - LEGITTIMITA' OPE LEGIS - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
Testo
La cd. sanatoria degli atti e provvedimenti amministrativi adottati fra il 23 novembre 1980 ed il 31 ottobre 1981 nelle zone terremotate della Campania e della Basilicata si riferisce ai soli provvedimenti diretti a fronteggiare temporaneamente la prima e piu` acuta fase dell'emergenza, e, oltre a non escludere la perseguibilita` di eventuali illeciti penali, neppure opera per tutte le cause di illegittimita` dell'atto amministrativo, restando comunque salvo il controllo giurisdizionale in ordine all'eventuale "difetto di attribuzione" dell'autorita` procedente, all'effettiva coincidenza tra scopo tipico e concreto contenuto dell'atto, all'osservanza dei profili essenziali dei principali istituti giuridici, nonche` al rispetto della proprieta` privata secondo il disposto dell'art. 42, comma secondo, Cost.; del quale non sussiste violazione, in quanto la norma non incide sul diritto del proprietario alla congrua indennita` per il sacrificio subito. Ne` e` pertinente il riferimento all'art. 3 Cost., essendo evidentemente eterogenee le situazioni delle zone colpite dal sisma e delle zone rimaste indenni. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni di legittimita` costituzionale dell'art. 4, d.l. 27 febbraio 1982 n. 57, conv. con modif. nella L. 29 aprile 1982 n. 187, sollevate in riferimento agli artt. 3, 24, 42 e 113 Cost.).
La cd. sanatoria degli atti e provvedimenti amministrativi adottati fra il 23 novembre 1980 ed il 31 ottobre 1981 nelle zone terremotate della Campania e della Basilicata si riferisce ai soli provvedimenti diretti a fronteggiare temporaneamente la prima e piu` acuta fase dell'emergenza, e, oltre a non escludere la perseguibilita` di eventuali illeciti penali, neppure opera per tutte le cause di illegittimita` dell'atto amministrativo, restando comunque salvo il controllo giurisdizionale in ordine all'eventuale "difetto di attribuzione" dell'autorita` procedente, all'effettiva coincidenza tra scopo tipico e concreto contenuto dell'atto, all'osservanza dei profili essenziali dei principali istituti giuridici, nonche` al rispetto della proprieta` privata secondo il disposto dell'art. 42, comma secondo, Cost.; del quale non sussiste violazione, in quanto la norma non incide sul diritto del proprietario alla congrua indennita` per il sacrificio subito. Ne` e` pertinente il riferimento all'art. 3 Cost., essendo evidentemente eterogenee le situazioni delle zone colpite dal sisma e delle zone rimaste indenni. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni di legittimita` costituzionale dell'art. 4, d.l. 27 febbraio 1982 n. 57, conv. con modif. nella L. 29 aprile 1982 n. 187, sollevate in riferimento agli artt. 3, 24, 42 e 113 Cost.).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 42
Costituzione
art. 113
Altri parametri e norme interposte