Sentenza 185/1987 (ECLI:IT:COST:1987:185)
Massima numero 4295
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LA PERGOLA  - Redattore ANDRIOLI
Udienza Pubblica del  20/05/1987;  Decisione del  20/05/1987
Deposito del 22/05/1987; Pubblicazione in G. U. 10/06/1987
Massime associate alla pronuncia:  4294  4296


Titolo
SENT. 185/87 B. CONTENZIOSO TRIBUTARIO - ACCERTAMENTO DEFINITIVO DI IMPOSTA SUL REDDITO - IMPRESA ASSOGGETTATA AD AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - PARTECIPAZIONE AL GIUDIZIO DEL RAPPRESENTANTE DELL'IMPRESA PER IL PERIODO DI IMPOSTA - OMESSA PREVISIONE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
L'accertamento delle imposte sui redditi, divenuto definitivo a seguito di decisione di una commissione tributaria, non vincola il giudice penale nella cognizione dei reati contestati a chi sia rimasto estraneo al giudizio tributario perche` non posto in condizione di intervenirvi o di parteciparvi; conseguentemente, in sede di processo per reati in materia di imposte sui redditi, difetta di rilevanza la questione di costituzionalita` delle norme che non prevedono che al processo tributario, di cui sia parte una societa` in amministrazione straordinaria, partecipi l'amministratore e legale rappresentante della societa` stessa durante il periodo d'imposta. (Inammissibilita`, per irrilevanza, della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 15, 22, comma quarto, e 30, d.P.R. 26 febbraio 1972 n. 636, in riferimento all'art. 24 Cost.). - v. S. n. 247/1983; nonche` nn. 30/1971 e 99/1973.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte