Ordinanza 356/1987 (ECLI:IT:COST:1987:356)
Massima numero 3637
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore CONSO
Udienza Pubblica del
15/10/1987; Decisione del
15/10/1987
Deposito del 29/10/1987; Pubblicazione in G. U. 11/11/1987
Massime associate alla pronuncia:
3638
Titolo
ORD. 356/87 A. CAMBIO E VALUTA - INFRAZIONI VALUTARIE - REGOLAMENTO VALUTARIO DI OPERAZIONI COMMERCIALI E FINANZIARIE CON L'ESTERO - VIOLAZIONI COMMESSE DALL'AMMINISTRATORE O DAL DIPENDENTE DI UN'AZIENDA O ISTITUTO DI CREDITO - NORMA INCRIMINATRICE IN BIANCO CHE RINVIA ANCHE A CIRCOLARI E ISTRUZIONI EMANATE DA VARI ORGANI (MINISTERO PER IL COMMERCIO ESTERO, UFFICIO ITALIANO CAMBI, BANCA D'ITALIA) - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 356/87 A. CAMBIO E VALUTA - INFRAZIONI VALUTARIE - REGOLAMENTO VALUTARIO DI OPERAZIONI COMMERCIALI E FINANZIARIE CON L'ESTERO - VIOLAZIONI COMMESSE DALL'AMMINISTRATORE O DAL DIPENDENTE DI UN'AZIENDA O ISTITUTO DI CREDITO - NORMA INCRIMINATRICE IN BIANCO CHE RINVIA ANCHE A CIRCOLARI E ISTRUZIONI EMANATE DA VARI ORGANI (MINISTERO PER IL COMMERCIO ESTERO, UFFICIO ITALIANO CAMBI, BANCA D'ITALIA) - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
In tema di determinazione del contenuto del precetto penale ad opera di provvedimenti amministrativi deve trovare applicazione la medesima ratio decidendi contenuta in numerose pronunce della Corte costituzionale. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 25, secondo comma, Cost. - dell'art. 3 del decreto legge 30 aprile 1976, n. 31, convertito, con modificazioni, nella legge 30 aprile 1976, n. 159 in quanto la contravvenzione ivi descritta si sostanzia in una norma incriminatrice in bianco, che rinvia a disposizioni comprensive non solo di leggi e regolamenti ministeriali, ma altresi` di circolari e istruzioni emanate da vari organi). - v. sent. nn. 58/1975; 21/1973, 113/1973; 9/1972; 168/1971, 69/1971; 61/1969; 26/1966; 96/1964, 36/1964.
In tema di determinazione del contenuto del precetto penale ad opera di provvedimenti amministrativi deve trovare applicazione la medesima ratio decidendi contenuta in numerose pronunce della Corte costituzionale. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 25, secondo comma, Cost. - dell'art. 3 del decreto legge 30 aprile 1976, n. 31, convertito, con modificazioni, nella legge 30 aprile 1976, n. 159 in quanto la contravvenzione ivi descritta si sostanzia in una norma incriminatrice in bianco, che rinvia a disposizioni comprensive non solo di leggi e regolamenti ministeriali, ma altresi` di circolari e istruzioni emanate da vari organi). - v. sent. nn. 58/1975; 21/1973, 113/1973; 9/1972; 168/1971, 69/1971; 61/1969; 26/1966; 96/1964, 36/1964.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 25
co. 2
Altri parametri e norme interposte