Ordinanza 387/1987 (ECLI:IT:COST:1987:387)
Massima numero 3589
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del  29/10/1987;  Decisione del  29/10/1987
Deposito del 12/11/1987; Pubblicazione in G. U. 27/11/1987
Massime associate alla pronuncia:  3587  3588


Titolo
ORD. 387/87 C. LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - PERSEGUIBILITA' A QUERELA DI PARTE ANCHE NELL'IPOTESI DI DELITTO COMPIUTO DA PUBBLICO UFFICIALE CON ABUSO DI POTERI O VIOLAZIONE DI DOVERI IN DANNO DI PERSONE RISTRETTE NELLA LIBERTA' PERSONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
L'abuso di pubblico ufficiale, quando infligga illecite misure di rigore su persone ristrette nella liberta` personale, costituisce fattispecie autonomamente punita (art. 608 cod.pen.), per la quale si procede d'ufficio, e rispetto alla quale l'eventuale inflizione di percosse o di lesioni si pone in concorso formale di reati. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale - in riferimento all'art. 13, quarto comma, Cost. - dell'art. 582, secondo comma, cod.pen., in relazione all'art. 61 n. 9 cod.pen., nella parte in cui sottopone a querela di parte la perseguibilita` di lesioni personali, anche quando il delitto sia compiuto da pubblico ufficiale, in danno di persone sottoposte a restrizione di liberta` personale, con abuso di poteri o violazione di doveri).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 13  co. 4

Altri parametri e norme interposte