Sentenza 433/1987 (ECLI:IT:COST:1987:433)
Massima numero 3766
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente SAJA - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
12/11/1987; Decisione del
12/11/1987
Deposito del 03/12/1987; Pubblicazione in G. U. 09/12/1987
Titolo
SENT. 433/87 G. REGIONI IN GENERE - RAPPORTI STATO REGIONI (E PROVINCE) - ASSOCIAZIONI DEI PRODUTTORI AGRICOLI - REGOLAMENTI INTERNI - PROGRAMMI DI PRODUZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE - CONVENZIONI - CONTRATTI - POTERI DELIBERANTI - POTERI DI VIGILANZA - POTERI SANZIONATORI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 433/87 G. REGIONI IN GENERE - RAPPORTI STATO REGIONI (E PROVINCE) - ASSOCIAZIONI DEI PRODUTTORI AGRICOLI - REGOLAMENTI INTERNI - PROGRAMMI DI PRODUZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE - CONVENZIONI - CONTRATTI - POTERI DELIBERANTI - POTERI DI VIGILANZA - POTERI SANZIONATORI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Le norme-quadro relative ai regolamenti interni, ai programmi di produzione e di commercializzazione, a convenzioni e contratti per la cessione, il ritiro, lo stoccaggio e l'immissione sul mercato dei prodotti, alle deliberazioni per l'esercizio di tali poteri, ai poteri di vigilanza sul rispetto degli obblighi associativi, nonche` al connesso potere di irrogare sanzioni, attuano il regolamento comunitario n. 1360 del 1978 e corrispondono allo scopo che le associazioni dei produttori agricoli (e le relative unioni) siano dotate di uno strumentario minimo comune, che, da un lato, assicuri ad esse procedure giuridiche di azione di carattere similare e, dall'altro, agevoli una relativa omogeneita` e confrontabilita` di strumenti e di poteri, anche al fine di consentire alle autorita` pubbliche i controlli piu` adeguati in vista del raggiungimento delle finalita` poste dal citato regolamento e dell'adempimento dell'obbligo di trasmettere periodiche informazioni agli organi comunitari; corrispondono, altresi`, all'esigenza di dar forza operativa al principio del controllo delle associazioni (e delle relative unioni) da parte dei soci. Per il legame necessario con le esigenze di una uniforme attuazione nel territorio nazionale, tali disposizioni rientrano nei poteri normativi e di indirizzo dello Stato, ma lasciano, nel contempo, alla competenza legislativa (primaria) della Regione e delle Province un'ampia possibilita` di scelta ed intatto il potere di legiferazione nel merito. (Non fondatezza della questione di legittimita` costituzionale - in riferimento all'art. 8, n. 21 st. T.A.A. e all'art. 3, lett. d) st. Sa. - dell'art. 2, punti 4 e 5 della L. 20 ottobre 1978, n. 674).
Le norme-quadro relative ai regolamenti interni, ai programmi di produzione e di commercializzazione, a convenzioni e contratti per la cessione, il ritiro, lo stoccaggio e l'immissione sul mercato dei prodotti, alle deliberazioni per l'esercizio di tali poteri, ai poteri di vigilanza sul rispetto degli obblighi associativi, nonche` al connesso potere di irrogare sanzioni, attuano il regolamento comunitario n. 1360 del 1978 e corrispondono allo scopo che le associazioni dei produttori agricoli (e le relative unioni) siano dotate di uno strumentario minimo comune, che, da un lato, assicuri ad esse procedure giuridiche di azione di carattere similare e, dall'altro, agevoli una relativa omogeneita` e confrontabilita` di strumenti e di poteri, anche al fine di consentire alle autorita` pubbliche i controlli piu` adeguati in vista del raggiungimento delle finalita` poste dal citato regolamento e dell'adempimento dell'obbligo di trasmettere periodiche informazioni agli organi comunitari; corrispondono, altresi`, all'esigenza di dar forza operativa al principio del controllo delle associazioni (e delle relative unioni) da parte dei soci. Per il legame necessario con le esigenze di una uniforme attuazione nel territorio nazionale, tali disposizioni rientrano nei poteri normativi e di indirizzo dello Stato, ma lasciano, nel contempo, alla competenza legislativa (primaria) della Regione e delle Province un'ampia possibilita` di scelta ed intatto il potere di legiferazione nel merito. (Non fondatezza della questione di legittimita` costituzionale - in riferimento all'art. 8, n. 21 st. T.A.A. e all'art. 3, lett. d) st. Sa. - dell'art. 2, punti 4 e 5 della L. 20 ottobre 1978, n. 674).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Sardegna
art. 3
Altri parametri e norme interposte