Ordinanza 589/1987 (ECLI:IT:COST:1987:589)
Massima numero 3847
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore BORZELLINO
Udienza Pubblica del  11/12/1987;  Decisione del  11/12/1987
Deposito del 23/12/1987; Pubblicazione in G. U. 08/01/1988
Massime associate alla pronuncia:  3846


Titolo
ORD. 589/87 B. IMPIEGO PUBBLICO - PUBBLICA SICUREZZA - AMMINISTRAZIONE - DIPENDENTE CONDANNATO - SANZIONE DISCIPLINARE RIGIDA - DESTITUZIONE DI DIRITTO - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
L'osservanza della legge di delega 1 aprile 1981, n. 121, che genericamente prevede all'art. 70, n. 6, la destituzione di diritto del dipendente per "gravi delitti non colposi" va verificata non soltanto con riferimento alla singola ipotesi, contenuta nel censurato art. 8, comma primo, lett. a, del D.P.R. 25 ottobre 1981, n. 737, dei "delitti previsti dalla legge sul nuovo ordinamento della P.S.", bensi` nel contesto delle altre e svariate ipotesi delittuose elencate dalla disposizione stessa, la cui gravita`, comunque, ai fini della prevista sanzione, implica scelte e valutazioni precluse alla Corte costituzionale. (Manife- sta inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 76 Cost. in relazione alla legge di delega 1 aprile 1981, n. 121 - dell'art. 8, comma primo, lett. a, del D.P.R. 25 ottobre 1981, n. 737 nella parte in cui, per il pubblico dipendente condannato per i delitti contemplati dall'ordinamento della P.S., prevede la sanzione disciplinare rigida della destituzione di diritto). - V. S. n. 270/1986.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Altri parametri e norme interposte

legge  01/04/1981  n. 121  art. 0