Ordinanza 97/1988 (ECLI:IT:COST:1988:97)
Massima numero 10276
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del
14/01/1988; Decisione del
14/01/1988
Deposito del 26/01/1988; Pubblicazione in G. U. 10/02/1988
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 97/88. LAVORO (RAPPORTO) - RIPOSO FESTIVO E SETTIMANALE - LAVORATORI ADDETTI AI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO - PRESTAZIONE DI LAVORO DOMENICALE - OMESSA PREVISIONE DI MAGGIORAZIONE RETRIBUTIVA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - LEGGE 22 FEBBRAIO 1934, N. 370, ARTT. 3 E 5. - COST., ART. 3.
ORD. 97/88. LAVORO (RAPPORTO) - RIPOSO FESTIVO E SETTIMANALE - LAVORATORI ADDETTI AI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO - PRESTAZIONE DI LAVORO DOMENICALE - OMESSA PREVISIONE DI MAGGIORAZIONE RETRIBUTIVA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - LEGGE 22 FEBBRAIO 1934, N. 370, ARTT. 3 E 5. - COST., ART. 3.
Testo
Secondo l'indirizzo giurisprudenziale, ormai costante, anche della Cassazione i lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto, per il lavoro prestato nella domenica compresa nel turno, hanno diritto ad una maggiorazione di salario, in considerazione di un principio d'ordine generale presente nell'ordinamento giuridico positivo. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 3 e 5 della legge 22 febbraio 1934 n. 370 in riferimento all'art. 3 Cost.). - cfr. sentenza n. 16 del 1987.
Secondo l'indirizzo giurisprudenziale, ormai costante, anche della Cassazione i lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto, per il lavoro prestato nella domenica compresa nel turno, hanno diritto ad una maggiorazione di salario, in considerazione di un principio d'ordine generale presente nell'ordinamento giuridico positivo. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 3 e 5 della legge 22 febbraio 1934 n. 370 in riferimento all'art. 3 Cost.). - cfr. sentenza n. 16 del 1987.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte