Ordinanza 130/1988 (ECLI:IT:COST:1988:130)
Massima numero 10328
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del  27/01/1988;  Decisione del  27/01/1988
Deposito del 02/02/1988; Pubblicazione in G. U. 17/02/1988
Massime associate alla pronuncia:  10327


Titolo
ORD. 130/88 B. TRIBUTI IN GENERE - IMPOSTE SUI REDDITI - OMESSE E INFEDELI DICHIARAZIONI - ACCERTAMENTO D'UFFICIO - RICORSO DEL CONTRIBUENTE ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA - RINUNZIA ALL'IMPUGNAZIONE PRIMA DELLA DECISIONE - RIDUZIONE ALLA META' DELLE PENE PECUNIARIE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 600, ART. 54, ULTIMO COMMA. - COST., ARTT. 2, 3, 24.

Testo
L'interesse dell'Erario alla sollecita riscossione dei tributi ben puo` essere perseguito agevolando il contribuente a rinunciare al relativo contenzioso: in particolare, con la prevista riduzione alla meta` della pena pecuniaria per omesse o infedeli dichiarazioni dei redditi, ove il contribuente rinunci ad impugnare l'accertamento d'ufficio prima della decisione della Commissione tributaria di primo grado; ne`, al riguardo, e` invocabile l'art. 2 Cost., che non tutela affatto un preteso diritto del cittadino all'equita` fiscale e, tanto meno, l'art. 24 Cost., non rientrando la fattispecie normativa censurata nell'ambito del diritto processuale. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 2, 3 e 24 Cost. - dell'art. 54, ultimo comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600). - cfr. S. nn. 282/1987, 186/1982.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte