Ordinanza 228/1988 (ECLI:IT:COST:1988:228)
Massima numero 10481
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del  11/02/1988;  Decisione del  11/02/1988
Deposito del 25/02/1988; Pubblicazione in G. U. 02/03/1988
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 228/88. ALIMENTI E BEVANDE (IGIENE E COMMERCIO) - FRODI ALIMENTARI - REVISIONE DI ANALISI - CONDIZIONE DI PROCEDIBILITA' DELL'AZIONE PENALE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - D.P.R. 12 FEBBRAIO 1965 N. 162, ART. 76, COMMA PRIMO; LEGGE 27 FEBBRAIO 1958 N. 190, ARTT. 1 E 2. - COST., ARTT. 3, 24.

Testo
Per costante orientamento della Cassazione, la revisione di analisi, richiesta dall'imputato, non e` condizione di procedibilita` dei reati di sofisticazione alimentare, e il giudice, in luogo di essa, ben puo` disporre la perizia. (Manifesta infondatezza - in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - della questione di legittimita` costituzionale dell'art. 76, comma primo, d.P.R. 12 febbraio 1965 n. 162, in relazione agli artt. 1 e 2 della l. 27 febbraio 1958 n. 190, in quanto configurerebbero la revisione di analisi quale "condizione di procedibilita` o proseguibilita`", determinando una ingiustificata situazione di favore per gli imputati dei reati di sofisticazione alimentare).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte