Ordinanza 254/1988 (ECLI:IT:COST:1988:254)
Massima numero 10516
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del  24/02/1988;  Decisione del  24/02/1988
Deposito del 03/03/1988; Pubblicazione in G. U. 16/03/1988
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 254/88. IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATO DELLO STATO - DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE DIMISSIONARI - ANZIANITA' MINIMA PER LA MATURAZIONE DEL DIRITTO A PENSIONE - ESCLUSIONE DAL BENEFICIO DELL'AUMENTO DEL SERVIZIO EFFETTIVO FINO A CINQUE ANNI - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE. - D.P.R. 10 GENNAIO 1957, N. 3, ART. 126; D.P.R. 29 DICEMBRE 1973, N. 1092, ART. 42, COMMA TERZO. - COST., ART. 3.

Testo
La rilevanza della questione di legittimita` costituzionale deve essere motivata con riferimento ad elementi risultanti dalla stessa ordinanza di rimessione. (Manifesta inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - degli artt. 126 d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 e 42, terzo comma, d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, nella parte in cui non prevedono per i dipendenti statali dimissionari di sesso maschile coniugati o con prole a carico un aumento del servizio effettivo fino al massimo di cinque anni, ai fini del compimento dell'anzianita` minima richiesta per il diritto a pensione).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte