Ordinanza 259/1988 (ECLI:IT:COST:1988:259)
Massima numero 10521
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
24/02/1988; Decisione del
24/02/1988
Deposito del 03/03/1988; Pubblicazione in G. U. 16/03/1988
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 259/88. IMPIEGO PUBBLICO - TRATTAMENTO ECONOMICO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - MISURA - DETERMINAZIONE - CRITERI - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE. - D.P.R. 11 GENNAIO 1956, N. 19, ART. 1, COMMA SECONDO. - COST. ARTT. 3, 36.
ORD. 259/88. IMPIEGO PUBBLICO - TRATTAMENTO ECONOMICO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - MISURA - DETERMINAZIONE - CRITERI - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE. - D.P.R. 11 GENNAIO 1956, N. 19, ART. 1, COMMA SECONDO. - COST. ARTT. 3, 36.
Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 1, secondo comma, del d.P.R. 11 gennaio 1956, n. 19, nella parte in cui dispone, per i dipendenti statali, che la misura ragguagliata a giornata degli stipendi, paghe e retribuzioni previsti nella tabella unica di cui al primo comma, e` pari al trecentosessantacinquesimo di quella annua indicata nella tabella stessa, anziche` a percentuale determinata con riferimento ai soli giorni lavorativi. La questione, infatti, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - per irragionevole differenza di trattamento con i lavoratori privati - ed in riferimento all'art. 36 Cost. - per lesione del principio di proporzione tra retribuzione e quantita` di lavoro prestato, in quanto vengono considerati ai fini retributivi anche i giorni di riposo - investe una norma diversa da quella (l'art. 9) che regola in concreto la misura dei compensi per lavoro straordinario.
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 1, secondo comma, del d.P.R. 11 gennaio 1956, n. 19, nella parte in cui dispone, per i dipendenti statali, che la misura ragguagliata a giornata degli stipendi, paghe e retribuzioni previsti nella tabella unica di cui al primo comma, e` pari al trecentosessantacinquesimo di quella annua indicata nella tabella stessa, anziche` a percentuale determinata con riferimento ai soli giorni lavorativi. La questione, infatti, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - per irragionevole differenza di trattamento con i lavoratori privati - ed in riferimento all'art. 36 Cost. - per lesione del principio di proporzione tra retribuzione e quantita` di lavoro prestato, in quanto vengono considerati ai fini retributivi anche i giorni di riposo - investe una norma diversa da quella (l'art. 9) che regola in concreto la misura dei compensi per lavoro straordinario.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 36
Altri parametri e norme interposte